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lunedì 5 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1983





L’edizione si svolse dal 3 al 5 febbraio
Sedi della manifestazione il Teatro Ariston e Salone delle Feste del Casinò
L’organizzazione della Puplispei
Patron Gianni Ravera
Vinse con la canzone "Sarà quel che sarà" Tiziana Rivale
I cantanti e brani in gara furono 36.
Presentarono: Andrea Giordana, con Emanuela Falcetti, Anna Pettinelli, e Isabel Russinova. Al Casinò; Daniele Piombi e Roberta Manfredi. L’organizzazione scelse i cantanti e le canzoni, divise in due gruppi, "A e B", Nuove Proposte Italiane e Big Italiani e Stranieri. Furono divisi in 18 e 18, che selezionarono nel corso delle due serate. Andarono in finale 26 cantanti. I Cantanti in gara: Debuttanti: Marco Armani, Riccardo Azzurri, Barbara Boncompagni, Brunella Borciani, Nino Buonocore, Alessio Colombini, Patrizia Danzi, Giorgio Fiorio, Flavia Fortunato, Daniela Goggi, Donatella Milani, Amedeo Minghi, Bertin Osborne, Manuele Pepe, Pinot, Tiziana Rivale, Richard Sanderson, Sibilla, Amii Stewart. Big: Christian, Giuseppe Cionfoli, Toto Cutugno, Marco Ferradini, Fiordaliso, Dori Ghezzi, Sandro Giacobbe, Gloriana, Matia Bazar, Gianni Morandi, Gianni Nazzaro, Passengers, Pupo, Vasco Rossi, Stefano Sani, Viola Valentino.
Canzoni finaliste
Abbracciami amore mio
Amare te
Arriva arriva
Avrò
Casco blu
Cieli azzurri
Complimenti
E’ la vita
Eterna malattia
La mia nemica amatissima
L’Italiano
Margherita non lo sa
Mi sono innamorato di mia moglie
Movie stars
Notte e giorno
Nuvola
Oramai
Primavera
Sarà quel che sarà
Shalom
Stiamo insieme
Una catastrofe bionda
Vacanze romane
Vita spericolata
Volevo dirti
Working late tonight
Al primo posto con il brano "Sarà quel che sarà" Tiziana Rivale voti 2.981
Al secondo posto con "Volevo dirti" Donatella Milani voti 2.942
Al terzo posto con "Margherita non lo sa" Dori Ghezzi voti 2.912
Tiziana Rivale la vincitrice della 33a edizione del Festival, era reduce dal concorso lanciato in televisione di "Domenica In" condotto da Pippo Baudo. Tra le "Proposte Italiane" oltre a Tiziana Rivale ci furono anche Giorgia Fiorio, e Alessio Colombini. La novità assoluta fu la trasmissione in Radiostereofonia, vale dire, abbassando il volume della TV, e sintonizzarsi sulle frequenze radiofoniche di Rai Stero Due si potevano ascoltare le canzoni del Festival in Stereofonia. I cantanti invece poterono scegliere anche di cantare in play-back. Nel 1983 ci fu anche un referendum popolare che riguardò il Festival. Un accordo con il Totip e l’organizzazione della gara canora, denominata " Cantanti e vincenti" di fatto, consentì di scegliere attraverso il voto i cantanti preferiti, da scrivere sulla schedina per il prognostico sui cavalli. Un’alternativa alle giurie. L’artista che risultò al primo posto fu premiato nel corso della trasmissione domenicale. Al primo posto ci fu Toto Cutugno con "L’Italiano" diventò un successo mondiale. I giornalisti tramite un altro referendum invece premiarono i Matia Bazar, la loro canzone "Vacanze romane" fu davvero bellissima.Il Festival di Sanremo, come sempre fu circondato da fatti, curiosi e non, ad esempio; Claudio Villa dopo la pessima figura fatta dalla cantante Sibilla, che vide sovrapporsi la sua voce con quella del play-back propose l’idea dell’Orchestra dal vivo e della doppia esecuzione dei brani, non raccolse consensi però. Pupo fu fortunato ai tavoli verdi del Casinò vinse 30 milioni di lire. Nino Manfredi super ospite della manifestazione cantò "Canzone pulita" accompagnato da un coro di 50 bambini. L’incasso delle vendite dei dischi andò all’Associazione per la ricerca sul cancro. Davanti al Teatro Ariston, un gruppo di operai delle case discografiche manifestarono per il contratto di lavoro, il giornalista Nantas Salavaggio invece in collegamento dalla casa da gioco, commentava lo svolgimento della manifestazione trovando da ridire su tutti i partecipanti. Fioccarono querele, fu Giuseppe Cionfoli ad offendersi.

domenica 4 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1982





L’edizione del Festival di Sanremo targata n° 32 si svolse dal 28 al 30 gennaio
Sedi della manifestazione, il Teatro Ariston e Salone delle Feste del Casinò
L’Organizzazione fu affidata anche per il 1982 alla Publispei
Il Patron: Gianni Ravera
Vinse con la canzone "Storia di tutti i giorni" Riccardo Fogli
Canzoni e cantanti in gara 30
Presentarono: Claudio Cecchetto e Patrizia Rossetti. Al Casinò, Daniele Piombi
L’edizione fu simile a quella precedente del 1981, ci furono due gruppi di canzoni. 16 motivi furono interpretati da cantanti più o meno conosciuti, il resto delle otto canzoni, invece furono affidate ad interpreti noti, artisti Italiani e stranieri. Le giurie in tutto furono otto, e composte da 10 elementi, che scelsero le otto canzoni tra le sedici, da mandare in finale, quattro motivi per sera, le otto canzoni dei big invece entrano in finale di diritto. Le sedici canzoni in finale poi fecero parte di una sola graduatoria, la prima che si classificò vinse il Festival di Sanremo. La Radio e la Televisione, seguirono in diretta le serate della gara canora. Cantanti in gara: Debuttanti: Al Bano e Romina Power, Plastic Bertrand, Piero Cassano, Mario Castelnuovo, Christian, Giuseppe Cionfoli, Fiordaliso, Zucchero Fornaciari, Julie, Marina Lai, Lene Lovich, Rino Martinez, Mia Martini, Milk And Coffee, Le Orme, Vasco Rossi, Stefano Sani, Roberto Soffici, Viola Valentino, Elisabetta Viviani. Big: Orietta Berti, Riccardo del Turco, Drupi, Riccardo Fogli, Jimmy Fontana, Mal, Anna Oxa, Bobby Solo, Claudio Villa, Michele Zarillo.
Canzoni finaliste:
Beguine
Blue Hotel
C’è
E non finisce mica il cielo
Felicità
Io no
Lisa
Marinai
Non voglio ali
Ping-pong
Quando incontri l’amore
Romantici
Sei la mia donna
Sette fili di canapa
Soli
Solo grazie
Storie di tutti i giorni
Strano momento
Tu stai
Un’altra vita un altro amore
Una notte che vola via
Vado al massimo
Al primo posto con il brano "Storie di tutti i giorni" Riccardo Fogli
Al secondo posto con "Felicità" Al Bano e Romina Power
Al terzo posto con il motivo "Soli" Drupi
Il ritorno di Claudio Villa in gara per il Festival, fece un pochino di "rumore" lo stesso cantante aveva annunciato di non temere le giurie, infatti, non prese parte al gruppo di cantanti che andarono in finale di diritto, invece fu eliminato dalle giurie. I quotidiani, poi scrissero che il cantante romano, il giorno dopo l’eliminazione, intentò una causa giudiziaria contro il patron Gianni Ravera. L’accusa di Claudio Villa, fu, che, "non esistevano le giurie, l’unica giuria fu Gianni Ravera". L’organizzatore, non volle rilasciare dichiarazioni, si difese dicendo; che il cantante non aveva più il favore del pubblico. Per l’anno 1982 del Festival al secondo posto in coppia per la prima volta arrivarono Al Bano e Romina Power. Al Bano aveva preso parte tre volte alla gara canora, la moglie invece una sola volta. La canzone "Felicità" fu scritta da Ivano Fossati. Mia Martini, l’indimenticabile Mia, portò una canzone bellissima, "E non finisce mica il cielo" la interpretò in modo fantastico, mise tutte le sue capacità in scena. Affermavano che portasse sfortuna, nessuno la voleva alle manifestazioni, fu proprio l’organizzatore Ravera a porre fine a quelle dicerie.Vasco Rossi invece fu bocciato dalle giurie con la sua canzone "Vado al massimo" invece il pubblico gli rese giustizia. È la gente che comprando i dischi sceglie il migliore. Ne fecero subito un mito. Il mondo discografico subito dopo l’edizione festivaliera, fatturò vendite di dischi, per circa 200 miliardi di lire. L’Italia si classificò al 7° posto, dietro gli Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Inghilterra, e Canada. Il Festival di Sanremo, cominciò ad essere di nuovo un evento importante, anche a livello mondiale, i cantanti si accontentavano di salire sul palco dell’Ariston, di cantare la loro canzone, in ogni modo, perché sapevano che il pubblico avrebbe reso loro giustizia. Gli ospiti del Festival: Nino Manfredi, Marco Luchinelli, Stray Cats, Claudia Mori, Dary Hall&Jhon Oates, America, Van Halen, Pippo Franco, Donovan e Astrella. Al Casino: Marianne Faithfull, Village People, Gloria Gaynor, Johnny Hallyday. In collegamento dagli USA ci furono Bee Gees e i Kiss.

Festival di Sanremo 1981






La manifestazione si svolse dal 5 al 7 febbraio
Sedi della manifestazione, il Teatro Ariston e Salone delle feste del CasinòL’Organizzazione fu affidata alla Publispei – Patron Gianni RaveraPresentarono: Claudio Cecchetto, Eleonora Vallone, e Nilla Pizzi.
Vinse, con la canzone "Per Elisa" Alice Canzoni e cantanti in gara; 28I cantanti furono divisi in due gruppi da 16 e da 12, il primo per accedere alla finale, dovette superare il giudizio delle giurie. Il secondo gruppo invece formato da artisti affermati, entrò di diritto in finale. Con questo sistema ci fu un vincitore per i big e un vincitore per le nuove proposte. Le giurie furono otto, formate da 10 membri ciascuna, e dislocate in località segrete, furono coordinate da un notaio. Radio e Televisione trasmisero in diretta tutte e tre le serate. Debuttanti: Dario Badaln Bembo, Paolo Barabani, Luca Barbarossa, Gianni Bella, Carmen & Thompson, Jo’ Chiarello, Eduardo De Crescenzo, Franco Fasano, Loretta Goggi, Tom Hooker, Fiorella Mannoia, Domenico Mattia, Sebastiano Occhino, Passengers, Sterling St.Jacques, Stefano Tosi, Michele Zarillo. Veterani: Alice, Orietta Berti, Collage, Enzo Malepasso, Marcella, Marinella, Leano Morelli, Umberto Napolitano, Opera, Ricchi e Poveri, Bobby Solo.
Canzoni finaliste
Ancora
Angela
Blue (tutto è blu)
Caffè nero bollente
Follow me
Hop, hop somarello
Io mi
I ragazzi che si amano
La barca non va più
Ma chi te lo fa fare
Maledetta primavera
Midnight
Non posso perderti
Pensa per te
Per Elisa
Questo amore non si tocca
Roma spogliata
Sarà perché ti amo
Su quel pianeta libero
Tu cosa fai stasera
Al primo posto Alice con la canzone "Per Elisa" voti 736
Al secondo posto Loretta Goggi con "Maledetta primavera" voti 700
Al terzo posto Dario Badal Bembo con "Tu cosa fai stasera" voti 572
Gli ospiti: I Gufi, Massimo Troisi, Alberto Sordi, Giancarlo Giannini, Ugo Tognazzi, Sergio Leone, Eleonora Giorgi, Lando Buzzanca, Charles Aznavour, Lio, Barry White, Dire Straits, Bad Manners, Robert Palmer. Gli ospiti del Casinò: Milva, Mario Merola, Lio, Telly Saval. Per l’edizione n°31 ci fu il solito scandalo, la cantante dei "Ricchi e Poveri", Marina Occhiena, giunse a Sanremo, con l’intenzione di rinserirsi nel gruppo, minacciò altrimenti il sequestro della canzone in gara. Si rivolse al Pretore di Sanremo, che, la fece tornare nel quartetto, dopo un colloquio con i vertici della casa discografica del gruppo, Marina Occhiena rifiutò di rientrare nel gruppo e lasciò definitivamente il complesso. Pare per una ricompensa milionaria. Dopo trent’anni dal suo esordio Nilla Pizzi, per l’edizione targata n° 31 fu nominata madrina del Festival, la sua presenza fece rivivere gli anni degli esordi Festivalieri. L’attore Massimo Troisi a pochi minuti dal suo ingresso sul palco, era l’ultima serata del Festival, gli dissero che avrebbero ridotto in parte la sua apparizione: era stato annunciato come ospite principale del Festival, invece si rifiutò di salire sul palco. Praticamente gli censurarono le sue battute.

Festival di Sanremo 1980




Il Festival si svolse dal 7 al 9 febbraio
Sedi della manifestazione: Teatro Ariston; Salone delle Feste del Casinò
Organizzazione fu affidata alla Publispei: Patron Gianni Ravera
Direzione Artistica di Gianni Naso
Presentarono: Claudio Cecchetto con Roberto Benigni e Olimpia Carlisi. Al Casinò Daniele Piombi
Vinse la 30a edizione del Festival di Sanremo, Toto Cutugno con "Solo noi" Cantanti in gara 30 le canzoni 30. Dieci brani appartennero a cantanti big, che si assicurarono così la finale, più dieci cantanti giovani, grazie al voto delle giurie (9 in località segrete) cinque motivi passarono il turno, e cinque brani furono eliminati. Per la serata finale, 20 cantanti gareggiarono per il primo posto. La Rai riprese in diretta tutte e tre le serate.
Debuttanti: Alberto Beltrami, Giorgio Bennato, Bottega dell’Arte, Alberto Cheli, Luca Cola, Coscarella e Polimeno, Toto Cutugno, Bruno D’Andrea, Gianfranco De Angelis, Decibel, Aldo Donati, Henry Freis, Leroy Gomez, Orlando Johnson, Latte e Miele, Linda Lee, Mela Lo Cicero, Francesco Magni, Enzo Malepasso, Sally Oldfield, Omelet, Pupo, Rimmel, Paolo Riviera, Stefano Rosso. Veterani: Armonium, Peppino di Capri, Gianni Morandi, Leano Morelli, Bobby Solo.
Canzoni finaliste
Canterò canterò canterò
Cavallo bianco
I Sing for you
Il sole canta
L’italiano
Mara
Mariù
Ma vai…vai
Musica regina
Passerà
Più di una canzone
Solo noi
Su di noi
Ti voglio bene
Tu cioè…
Tu mi manchi dentro
Va’ pensiero
Voglio l’erba voglio
Classifica finale:
al primo posto Totò Cutugno con "Solo noi"
Gli ospiti della manifestazione:
David Zed, Alberto Sordi, Giulio Cappelli, Pippo Franco, Dionne Warwick, Suzi Quatro, Billy Preston & Syreeta, Silverster, Status Quo, Sheila B.Devotion. Il vincitore della 30a edizione Totò Cutugno vinse per la prima volta a Sanremo da solista, dopo aver partecipato nel 1976 e 77 con un gruppo gli "Albatros". Fu l’inizio di una storia costellata da vari successi in tutto il mondo.Il presentatore Roberto Benigni, fu una sorpresa per gli organizzatori, perché nessuno sapeva cosa aveva in mente, il Patron Gianni Ravera pretese d’essere informato dall’attore, che gli disse di stare tranquillo, e che a chiusura della manifestazione desiderava solo dare un bacio alla sua partner, invece una volta sul palco dell’Ariston Benigni andò a ruota libera, guardando le telecamere parlò ai politici, al Papa, rivolgendosi a loro come se fossero vecchi amici, ai quali poter dire ciò che passa in testa, in modi ruspanti, con il suo "Wojtylaccio". L’atteso bacio ad Olimpia Carlisi, invece si rivelò più preoccupante, e della durata di 45 secondi, in diretta televisiva Roberto Benigni non mollava la preda e nessun poté fermarlo, lasciò il segno nella storia del Festival. Le giurie dissero che erano in tutto dieci, e tenute in luoghi nascosti, invece scoprirono che erano solo nove. La canzone cantata da Gianni Morandi "Mariù" fu scritta da Ron e Francesco De Gregori. Una curiosità per illuminare il maestoso palcoscenico del Teatro Ariston, oltre agli effetti speciali in laser, occorsero 11.500 lampadine coloratissime.

Festival di Sanremo 1979





L’edizione del 1979 si svolse dall’11 al 13 gennaio
Sede della manifestazione il Teatro Ariston:Organizzazione Publispei: Patron Gianni Ravera
Direzione Arstistica Gianni Naso
Vinse la gara canora, con la canzone "Amare" Mino Vergnaghi
Le canzoni furono 22 i cantanti 22
Presentarono Mike Bongiorno e Annamaria Rizzoli
Per la manifestazione furono scelti 22 motivi da mettere in gara. Le canzoni furono presentate nel corso delle due serate suddivise in gruppi da 11. Le Giurie per la 29a edizione, furono tenute segrete, e dislocate in alcune città d’Italia, i quali giudicarono ascoltando la Radio, le canzoni in gara, ne scelsero sei per sera per la finale. In tutto furono 500 i giurati, quasi segregati in caserme, Ospedali, scuole e circoli privati. I voti non furono dichiarati subito, invece furono sommati con quelli ottenuti dalla giuria, per la serata finale, da questa addizione uscì il brano vincente. Le prime due serate solo la Radio, le diffuse in diretta, la televisione, invece registrò è trasmise alle ore 22.45 la prima sera, e alle 23.10 la seconda. La terza serata finale, fu ripresa e trasmessa in diretta. Lista dei cantanti in gara debuttanti: Massimo Abbate, Ayx, Nicoletta Bauce, Enrico Beruschi, Enzo Carella, Franco Fanigliulo, I Grimm, Il ètait une fois, Kim and Cadillacs, Marinella, Gianni Mocchetti, I Pandemonium, Lorella Pescerelli, Roberta, Mino Vergnaghi, Michele Vicino.Big: Antoine, I Camaleonti, Collage, Umberto Napolitano, Opera, Ciro Sebastianelli.
Canzoni finaliste:
Amare
A me piace vivere alla grande
Barbara
Bimba mia
C’era un’atmosfera
La gente parla
Liana
New York
Nocciolino
Quell’attimo in più Sarà un fiore
Tu fai schifo sempre
Classifica finale:
Al primo posto, Mino Vergnaghi con la canzone "Amare" voti 1.441
Al secondo posto, Enzo Carella con "Barbara" voti 1.257
Al terzo posto, I Camaleonti con "Quell’attimo in più" voti 1.256
Per il vincitore Mino Vergnaghi fu la sua prima ed ultima presenza al Festival. Originario di Trivero del 1955, debutto nel 1977 con un gruppo musicale, i "Bora Bora", e poi con un altro complesso, "Nel segno dello zodiaco". Il suo primo disco "Parigi addio" andò bene con un buon successo, fino al debutto al Festival. Viaggiò molto, si trasferì in Inghilterra, dove prese parte a vari complessi musicali. Gli organizzatori della manifestazione Festivaliera, fecero di tutto per rilanciare la gara, e per esaudire le richieste degli operatori turistici della città dei fiori, venendo anche incontro alle richieste dei musicisti. Tutto per la riuscita ed il rilancio della kermess canora. Per accontentare i vacanzieri natalizi, anticiparono la data della manifestazione all’11 gennaio.
Gli ospiti: Pippo Franco, Riccardo Cocciante, Gigi Proietti, Demis Roussos, Iva Zanicchi, Matia Bazar, Tina Turner, Kate Bush, Shola Cantorum, Mia Martini.
Gli organizzatori Rai censurarono una canzone che fu cantata da Franco Fanigliulo " A me piace vivere alla grande". Gli artisti in gara e anche gli ospiti, si esibirono dal vivo, accompagnati da un’orchestra. Un solo cantante "ospite" si esibì in play –back il suo nome è Demis Roussos. L’edizione del 1979, con la presenza di Stars Internazionali, e di grandi interpreti della musica Italiana, fu segnata come l’inizio del rilancio del Festival, infatti, gli anni successivi furono quelli della rinascita. Alan Sorrenti atteso ospite al Festival, invece, fu impedito, dovette trattenersi a Los Angeles, per un incidente accorsogli alla moglie.

Festival di Sanremo 1978




L’edizione del Festival di Sanremo targata n° 28, si svolse dal 26 al 28 gennaio
Sede della manifestazione: Teatro Ariston: Patron Vittorio Salvetti
La manifestazione fu vinta dai Matia Bazar, con la canzone "E dirsi ciao"
Presentarono: Bebbe Grillo e Stefania Casini
Le canzoni in gara furono 14, i cantanti 14
I motivi proposti, furono 30. La Commissione composta da sette persone, di cui tre sindacalisti, scelse 14 brani per la gara.
Gli interpreti dei motivi, invece furono divisi in tre categorie: Solisti, Complessi e Cantautori. Le giurie furono formate da individui ascoltatori delle radio di notte, in cinque sedi, a Genova, Bari, Bologna, Venezia e Firenze. Il giurì la terza serata diede la risposta al termine della ripetizione delle canzoni. La Radio e la Televisione, organizzarono una trasmissione, dal titolo, "Sanremo Anteprima" all’interno del quale, vi erano interviste, e commenti, sotto la direzione del Patron Vittorio Salvetti.
Canzoni in gara: Matia Bazar, Santino Rochetti : I Beans, Roberto Carrino, Donato Ciletti, Daniel Sentacruz, Marco Ferradini, Rino Gaetano, Anselmo Genovese, Laura Luca, Dora Moroni, Anna Oxa, Schola Cantorum, Ciro Sebastianelli
Anna Anna
Armonia e poesia
Domani domani
…E dirsi ciao
Gianna
Il buio e tu
Mezzanotte
N’addore ‘e castagne
Ora
Quando Teresa verrà
Soli
Tu sola
Un amore
Un’emozione da poco
La classifica finale
Al primo posto i Matia Bazar con la canzone "…E dirsi ciao" voti 34
Al secondo posto Anna Oxa con "Un’emozione da poco" voti 30
Al terzo posto Rino Gaetano con la canzone "Gianna" voti 17.
La 28a edizione del Festival di Sanremo, fu difficile, c’era la concorrenza d’altre manifestazioni, contemporanee, il "Disco Inverno" ed altre ancora. Il Patron Vittorio Salvetti disse d’essere scontento per le proposte dei discografici, però organizzò ugualmente una tournée con cantanti che avevano preso parte alla gara canora. Il giro, interessò le città di: Detroit, Philadelphia, Boston, Toronto, Montreal. Gli ospiti della manifestazione furono: Asha Puthli, Village People, Grace Jones, Maggie Mc Neal, Jennifer, Bonnie Tyler, Riccardo Cocciante, Paolo Abraia, Patty Pravo. Il 1978 fu importante per il debutto di una giovanissima cantante Barese, che si presentò in versione punk Anna Oxa, che si piazzò al secondo posto con la canzone "Un emozione da poco" un motivo composto da Ivano Fossati e Guido Guglielmetti, che ebbe un discreto successo. La cantante debuttò nel 1976 con una piccola etichetta discografica di Bari. Due anni dopo fu lanciata al Festival di Sanremo dove si piazzò brillantemente al secondo posto. Nelle discoteche Italiane e del mondo nel frattempo, dilagava la "febbre del sabato sera" al Festival approdò un gran personaggio Rino Gaetano, originario di Crotone nato nel 1950. La canzone "Gianna", piacque, si classificò al terzo posto, fu la sola ed unica presenza al Festival, qualche anno più tardi affermarono che era un genio. Il suo disco fu il più venduto in Italia. Se non fosse scomparso prematuramente oggi forse poteva diventare un mito. Debuttò verso la fine degli anni sessanta, in un teatrino di quartiere a Roma, lavorò per qualche tempo presso una casa discografica, dove ebbe la possibilità di cantare e comporre motivi. Scriveva le canzoni con parole semplici, era distaccato, controcorrente, i suoi brani erano modesti forse per questo era piaciuto a molti personaggi e critici. Morì in un tragico incidente stradale la mattina del 2 giugno del 1981.

Festival di Sanremo 1977



L’edizione del Festival n° 27 si svolse dal 3 al 5 marzo: sede della manifestazione il Teatro Ariston
Patron Vittorio Salvetti
Le canzoni in gara furono 12, i cantanti 12
Presentarono Mike Bongiorno e Maria Giovanna Elmi
Vinsero con la canzone "Bella da morire" Gli Homo sapiens"
Le dodici canzoni proposte per la manifestazione, furono, ritenute tutte finaliste, le prime due serate non ci fu l’eliminazione. I cantanti si esibirono sei per sera. Ognuno di loro fu accompagnato sul palco del teatro Ariston da un artista, che gli fece da padrino o madrina. La giuria fu formata dal pubblico presente in sala, con l’abbonamento a tutte e tre le serate.La manifestazione come sempre fu seguita e diffusa dalla radio, la televisione riprese solo la serata finale, fu trasmessa a colori anche in Eurovisione. Debuttanti: Collage, Daniela Davoli, Il Giardino dei Semplici, Homo Sapiens, Matia Bazar, Umberto Napolitano, Santo California. Campioni: Albatros, Leano Morelli, Donatella Rettore, Santino Rocchetti, La Strana Società.
Canzoni in gara
Bella da morire
Carmela
Con te ci sto
Dedicato a te
E invece con te
Gran premio
Io ti porterei
Ma perché
Miele
Monica
Tesoro mio
Tu mi rubi l’anima
La classifica finale
Al primo posto, gli Homo Sapiens con "Bella da morire"
Al secondo posto, i Collage con "Tu mi rubi l’anima"
Al terzo posto, i Santo California con "Monica"
Gli ospiti d’onore furono:
Marina Fabbri Duilio Del Prete,Barry White, Domenico Modugno, Iva Zanicchi, Jhon Miles, Chocolats, Wess e Dori Ghezzi, Daniel Sentacruz Ensemble, July & Julie, Rick Dees, Marcella, Asha Puthly, Gigliola Cinquetti, West Machines. La manifestazione per la prima volta fu vinta da un gruppo musicale gli "Homo Sapiens", fu l’anno dei complessi, secondi, infatti, arrivarono i "Collage" al terzo posto si classificò un altro gruppo, i "Santo California". La manifestazione fu traslocata presso il Teatro Ariston, a causa dei lavori di ristrutturazione del Casinò che riguardò proprio il Salone delle Feste del Casinò. Il Teatro conta 1800 posti a sedere.
La designazione del Patron del Festival, invece fu, decretata dal Consiglio Comunale che votò per Vittorio Salvetti, con 23 voti su 32.
La cantante Donatella Rettore, nella sua rappresentazione, distribuì caramelle al pubblico presente. Fu un’edizione fortunata rispetto alle precedenti, tanto che gli organizzatori decisero di elevare la gara come quella dei "campioni di domani", infatti, i big quell’anno umiliarono la gara. Fu un anno movimentato quello del Festival del 1977, infatti, il regolamento fu cambiato di corsa, dopo una riunione che si svolse a Villa Zirio, tra Comune, organizzatori, e rappresentanti della Federazione Unitaria dello Spettacolo. Decisero di modificare la composizione dei giurati, i 25 membri, infatti, furono sorteggiati così; 16 dai possessori dell’abbonamento delle tre serate suddivisi per categoria, e nove estratti tra i nominativi dell’abbonamento al telefono del distretto Sanremese. "Lady Festival" del 1977 fu Daniela Davoli. L’intero gruppo dei cantanti che presero parte al Festival, subito dopo la gara partì in tournée, e si esibirono in ben 15 città Italiane.La Televisione di Stato mandò in onda solo l’ultima serata del Festival, per la prima volta a colori.