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giovedì 1 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1958




L'ottava edizione del Festival di Sanremo si svolse dal 30 gennaio al 1° febbraio.
Vincitori: Domenico Modugno e Jonny Dorelli con la canzone "Nel blu dipinto di blu".
Sede della manifestazione, il Salone delle Feste del Casinò.
Organizzazione ATA Casino di Sanremo.
Direzione Artistica all'Avvocato Cajafa.
Canzoni in gara 20 cantanti 15.
Presentarono l' 8a edizione; Gianni Agus e Fulvia Colombo.
Orchestre: " Orchestra della canzone" diretta da Cinico Angelini; " Alberto Semprini e i suoi solisti".
Per il Festival del 1958 cambiò organizzazione, infatti, fu la società ATA concessionaria del Casinò Municipale di Sanremo, a disporre la kermesse canora. La Rai fece solo le riprese della manifestazione. Non cambiò la prassi per la scelta dei brani da presentare al pubblico. Una commissione speciale ascoltò le canzoni inviate dagli editori e ne scelse 20. I brani furono ascoltati e ne furono scelti 10 per sera e per Ia finale.
Le giurie furono formate da 200 membri per serata e cambiarono ogni sera. 100 persone venivano sorteggiate fra il pubblico presente al Casinò. Per l'altra metà ci fu un altro complicato sorteggio, la Rai non faceva parte dell'organizzazione, quindi non aveva giurie. Ogni testata giornalistica sorteggiò fra gli abbonati 50 nominativi, (avvenne nelle sedi principali dei quotidiani) poi un notaio qualche istante prima dell'inizio dello spettacolo canoro, sorteggiò un numero ristretto per la costituzione di una giuria esterna.
La manifestazione ebbe inizio come sempre alle ore 22.00, la Rai si collegò sul secondo programma. La serata finale, fu ripresa interamente e trasmessa in Eurovisione.

I cantanti in gara:

Carla Boni
Gloria Cristian
Giorgio Consolini
Marisa Del Frate - debuttante -
Jonny Dorelli - debuttante -
Duo Fasano
Aurelio Fierro - debuttante -
Cristina Iorio - debuttante -
Gino Latilla
Domenico Modugno - debuttante -
Natalino Otto
Nilla Pizzi
Tonina Torrielli
Trio Joyce - debuttanti -
Claudio Villa
Brani in finale
Amare un' altra
Campane di Santa Lucia
Fantastica
Fragole e cappellini
Giuro d'amarti così
L'edera
Mille volte
Nel blu dipinto di blu
Non potrai dimenticare
Timida serenata
La classifica finale
Al primo posto: Domenico Modugno in coppia con Jonny Dorelli, con la canzone "Nel blu dipinto di blu"
Al secondo posto:Tonina Torrielli in coppia con Nilla Pizzi, con la canzone "L'Edera".
Al terzo posto; Gino Latilla in coppia con Nilla Pizzi, con la canzone "Amare un'altra".
Fu il ritorno di Nilla Pizzi al Festival di Sanremo. Poche ore prima dell'inizio del Festival, lo spettacolo, subì alcune variazioni,
Nilla Pizzi, decise di non cantare accompagnata dall'Orchestra Angelini, e passò destando clamore, con quella di Alberto Semprini. Nilla Pizzi dovettero convincerla, per prendere parte alla manifestazione, si trovava ad incidere degli spot presso una casa discografica, quando le inviarono la canzone, la costrinsero ad ascoltarla, e poi riuscirono a persuaderla, "l'Edera" fu scritta appositamente per lei, e diventò un classico del suo repertorio.Tonina Torrielli, così dovette passare all'altra orchestra. Fino all'ultimo momento e nei giorni precedenti la manifestazione, ci fu una disputa sul nome dei presentatori, si vociferava per Mike Bongiorno ed Enzo Tortora, invece la conduzione andò a Gianni Agus.
Domenico Modugno al suo primo esordio come cantante, (aveva partecipato nel 1956 come autore con il brano "Musetto") fu lanciato per il grande successo, fu la canzone del Festival che lo rese famoso in tutto il mondo, come "Mister Volare". La canzone di Modugno superò la cifra di 20 milioni di dischi venduti nel mondo. Un cantante Fausto Cigliano, era stato invitato ad interpretare 4 brani, invece non si presentò per il Festival, e fu Giorgio Consolini, a prendere il suo posto e fu bravissimo ad imparare tutte e 4 le canzoni.
C'è una storiella sul conto di Jonny Dorelli, era la sua prima esperienza al Festival, infatti, per farlo salire sul palcoscenico del Salone delle Feste del Casinò, Domenico Modugno dovette prenderlo a pugni. Una volta superata la paura, Dorelli tornò altre sette volte.

Festival di Sanremo 1957





La settima edizione del Festival di Sanremo si svolse dal 7 al 9 febbraio del 1957. I Vincitori furono Claudio Villa e Nunzio Gallo. Interpretarono "Corde della mia chitarra". Sede della manifestazione, come le altre precedenti edizioni, il Salone delle Feste del Casinò di Sanremo.
Organizzazione: Rai e Casinò.
Direzione Artistica fu affidata al Maestro Giulio Razzi.
Le canzoni in gara furono 19. Gli interpreti 15.
Tornò a presentare Nunzio Filogamo con Marisa Allasio e Fiorella Mari.
Orchestre: " Orchestra della Canzone" diretta da Cinico Angelini; " Orchestra di Jazz Sinfonico" diretta da Armando Trovajoli.
La 7a edizione ebbe un gran record di proposte di partecipazione, con 4.000 canzoni, infatti, oltre agli editori, si aggiunsero, anche i compositori, liberi da contratti con case editrici.
La singolare situazione, fu sbrigata con la nomina di una commissione composta da 15 membri, fu divisa poi in 4 sottocommissioni, per ridurre il lavoro, delle 150 canzoni che vennero scelte, 124 provenivano dagli editori e appena 26 da compositori liberi. La selezione finale fu affidata poi ad una giuria presieduta da Guglielmo Emanuel.
Vennero selezionate 20 canzoni tra quelle proposte dagli editori, e 10 tra quelle "libere".
Si formarono due gruppi, che diedero vita a due gare separate. Le prime 20, costituirono il Festival, tradizionale, anche la gara fu la solita, le canzoni gareggiarono col vecchio sistema, 10 interpretazioni per serata, fino all'eliminazione della metà delle canzoni.
Le dieci canzoni degli autori "liberi" invece affrontarono il giudizio in una sola serata suppletiva, infatti, ci fu una quarta serata, domenica 10 febbraio.
Le giurie, composte da 15 membri per la 14 sedi Rai, più il pubblico presente in sala, altre 70 persone, che vennero tutti sorteggiati e cambiati ogni sera, per un totale di 280, con un voto a testa.
La Radio si collegava alle ore 22, sul Secondo programma, anche la Televisione puntualissima, mandò in onda la manifestazione canora, alle 22 precise. Alcuni passaggi del Festival nella serata finale, furono trasmessi anche in Eurovisione.
I Cantanti in gara:
Tina Allori -debuttante-
Gino Baldi -debuttante -
Fiorella Bini - debuttante -
Carla Boni
Gloria Cristian - debuttante -
Giorgio Consolini
Jula De Palma
Nunzio Gallo - debuttante-
Gino Latilla
Natalino Otto
Gianni Ravera
Flo' Sandon's
Tonina Torrielli
Claudio Villa
Luciano Virgili - debuttante -

Canzoni finaliste

Cancello tra le rose
Casetta in Canadà
Corde della mia chitarra
Il pericolo numero uno
Intorno a te è sempre primavera
Le trote blù
Per una volta ancora
Scusami
Un filo di speranza
Usignolo
La classifica finale
Al primo posto: - Corde della mia chitarra- voti 63 - interpretata da Claudio Villa e Nunzio Gallo-
Al secondo posto - Usignolo - voti 48 - interpretata da Claudio Villa e Giorgio Consolini -
Al terzo posto - Scusami - voti 43 - Gino Latilla e Tonina Torrielli -
Il brano di Claudio Villa e Nunzio Gallo, fu un vero trionfo, commosse tutti, "Corde della mia chitarra".
Le canzoni facevano piangere, le zie, le mamme, e le nonne, un pò meno interessati i giovani.
Il Maestro, Alberto Semprini, come avvenne per l'edizione del 1956, ripeté al pianoforte appositamente per le giurie, i ritornelli delle canzoni in gara.
Il primo caso d'esclusione di una canzone, avvenne proprio per l'edizione N.7 del Festival, infatti, nel corso della seconda serata, fu esclusa la canzone dal titolo: "La cosa più bella" di Pinchi-Oliveri, con la motivazione che non era inedita.
I vincitori, Villa e Gallo, parteciparono per la seconda volta insieme e vinsero, Claudio Villa si aggiudicò anche il secondo posto cantando in coppia con Giorgio Consolini. La città di Milano attribuì a due cantanti 7 voti, invece i "giudici" presenti in sala preferirono le canzoni "Casetta in Canadà" e "Scusami".
Straordinariamente Claudio Villa terminata l'edizione ufficiale della 7a edizione del Festival, nel corso della quarta serata dedicata alle canzoni degli autori "liberi" Claudio Villa vinse in coppia con Giorgio Consolini, con la canzone "Ondamarina".
La debuttante Tonina Torrielli, qualche minuto prima di salire sul palco del salone delle feste, ebbe un improvviso malore, cantò ugualmente, ma non c'è la fece e steccò, il pubblico invece l'applaudì calorosamente.

Festival di Sanremo 1956




La sesta edizione del Festival di Sanremo, si svolse nel mese di marzo, dall' 8 al 10.
Vinse per la prima volta Franca Raimondi con la canzone "Aprite le finestre" Autori. Pinchi - Panzuti.
Sede della manifestazione, il Salone delle Feste del Casinò.
Organizzazione Rai e Casinò di Sanremo.
Direzione Artistica: Maestro Giulio Razzi. Le canzoni in gara 20 - i cantanti 6 -
Presentò Fausto Tommei.
Orchestre; "Arcobaleno" diretta dal Maestro Gian Stellari; George Melachrino e la sua Orchestra. (Il Maestro Melachrino di nazionalità Greca - formatosi professionalmente in Inghilterra )
La commissione preposta scelse 20 canzoni per la sesta edizione del Festival della Canzone Italiana. Fu una scelta difficile 20 su 405 composizioni presentate. La commissione fu presieduta dal giornalista Orio Vergani.
Il 1956 fu un anno di cambiamenti, per la commissione, ci furono 8 commissari, scelti fra poeti e scrittori, noti come, Angelo Barile, Guglielmo Petroni e Attilio Bertolucci, fra i musicisti, spicca il nome di: Raffaele Gervasio, Armando Renzi e Francesco Lavagnino. Presero parte alla commissione, anche due rappresentanti della Rai, il professor Fulvio Palmieri e il Maestro Mario Consiglio. La Rai per le canzoni da interpretare bandì un concorso nazionale e regionale, su 6.446 voci nuove, ne selezionò 380, mandandone in finale 41, ne restarono 15, che furono mandati nella sede Rai di Torino, per un corso di perfezionamento. Di questi solo 12 si esibirono in diretta Radiofonica a Sanremo. Poi gli ascoltatori attraverso delle cartoline postali ne scelsero sei da mandare al Festival.

Per la sesta edizione Festivaliera, i nuovi cantanti furono:
Tonina Torielli
Clara Vincenzi
Luciana Gonzales
Franca Raimondi
Ugo Molinari
Gianni Marzocchi

Il sistema di voto fu sempre lo stesso, delle 20 canzoni in gara le prime 10 passarono la prima serata, sempre su diretta Radiofonica, alle ore 22.00, dal Salone delle Feste del Casinò.
La Televisione la prima sera dovette attendere la fine del programma di Mike Bongiorno "Lascia o raddoppia", per il collegamento. Stesso procedimento anche per la seconda serata, mentre per la terza serata, il collegamento avvenne il Eurovisione alle ore 22.15

I Cantanti in gara tutti debuttanti furono:

Luciana Gonzales
Gianni Marzocchi
Ugo Molinari
Franca Raimondi
Tonina Torielli
Clara Vincenzi

I TITOLI DELLE CANZONI FINALISTE

Albero caduto
Amami se vuoi
Aprite le finestre
Due teste sul cuscino
Il bosco innamorato
Il cantico del cielo
La colpa fu
La vita è un paradiso di bugie
Musetto
Nota per nota
Al primo posto con 171 voti vinse: con la canzone "Aprite le finestre" Franca Raimondi.
Al secondo posto con 163 voti: con la canzone "Amami se vuoi" Tonina Torielli.
Al terzo posto con 153 voti: con la canzone " La vita è un paradiso di bugie" Luciana Gonzales.
La canzone, "Aprite le finestre" interpretata da Franca Raimondi, nata in provincia di Bari, vinse grazie ai voti delle città di Milano,Bologna, Napoli, Cagliari, ma soprattutto Ancona.
La sua città natale, Bari, non le assegnò neanche un voto.

Festival di Sanremo 1955




Vincitori del Festival del 1955 con la canzone "Buongiorno tristezza" - Tullio Pane e Claudio Villa La quinta edizione del Festival di Sanremo, si svolse dal 27 al 29 gennaio. Sede della manifestazione il Salone delle Feste del Casinò. Organizzazione: Rai e Casinò di Sanremo. Direzione Artistica: Maestro Giulio Razzi. Le canzoni in gara furono 16 - i Cantanti 15 - I presentatori furono: Armando Pizzo e Maria Teresa Ruta. Orchestre. Canzoni e Ritmi; della Rai e fu diretta da Francesco Ferrari; - Sestetto Azzurro - della Rai diretto da Alberto Semprini . Ed eseguirono in doppia versione le 16 canzoni in gara. Il Festival del 1955, ridusse le canzoni in gara, su 412 brani presentai dagli Editori, ne sono state scelte 16, 8 le ascoltarono la prima sera e solo 4 passarono in finale, stessa formula anche per la seconda serata. La terza serata delle 8 canzoni che vennero riascoltate ci fu la vincitrice. Cambiò di poco anche la giuria ed il suo sistema di voto, ogni sera la composizione della giuria dovette cambiare. Presso le 14 sedi Rai furono dislocate altrettante giurie, composte da 15 persone ciascuna, ed estratte a sorte dall'elenco degli abbonati Rai. Furono aggiunti anche i 75 giudici estratti a sorte fra il pubblico presente nel Salone delle Feste del Casinò, però il loro voto si dimezzo' a 1/5. Il valore totale dei voti dei presenti equivaleva a quello di ognuna delle sedi Rai. Cantanti in gara: - Antonio Basurto - debuttante - Nuccia Bongiovanni - debuttante - Marisa Colomber - debuttante - - Nella Colombo - debuttante - Jula De Palma - debuttante -- Clara Jaione - debuttante - Natalino Otto -- Bruno Pallesi - debuttante - Tullio Pane - debuttante - Narciso Parigi - debuttante - Radio Boys - debuttanti - Gianni Ravera - Bruno Rosettani - debuttante - Claudio Villa - debuttante -
Canzoni finaliste - Buongiorno Tristezza - Autori: Fiorelli Ruccione - Interpreti Tullio Pane e Claudio Villa -- Canto nella valle - Autori: Panzeri - Fusco - Interpreti Nuccia Bongiovanni con Bruno Pallesi e Radio Boys, Natalino Otto con Trio Aurora. - Ci ciu cì cantava un usignol - Autori Seracini Minoretti - Interpreti Narciso Parigi con Radio Boys, Natalino Otto e con Trio Aurora. - Il torrente - Autori: Carmi e Liman - Interpreti -Tullio Pane e Claudio Villa. - Incantatella - Autori: Enzo Bonagura - Interpreti - Narciso Parigi e Claudio Villa. - L'Ombra - Autori: Walter Colì - Interpreti - Marisa Colomber e Jula De Palma. - Una fotografia nella cornice - Autori: Fecchi e Mannucci - Interpreti - Antonio Basurto; Gianni Ravera. - Un Cuore - Autori: Falcocchio e Mendes - Interpreti - Antonio Basurto e Gianni Ravera. I Vincitori: Al primo posto: - Buongiorno tristezza - interpretata da: Tullio Pane e Claudio Villa . Al secondo posto: - Il Torrente - interpretata da: Tullio Pane e Claudio Villa. Al terzo posto: - Canto nella valle - interpretata da: Nuccia Bongiovanni con Bruno Pallesi, e Radio Boys, Natalino Otto con Trio Aurora. Claudio Villa e Tullio Pane, festeggiarono il loro compleanno, 29 anni, lo stesso mese, entrambi debuttanti al Festival di Sanremo, lo vinsero insieme, e sempre in coppia conquistarono anche il secondo posto. Claudio Villa, l'ultima serata ebbe un faringite, non si presentò, mandarono una registrazione, delle sue interpretazioni. Per la quinta edizione del Festival, a Sanremo, arrivarono le telecamere della Rai, la Televisione si collegò col Casinò, nel "Giardino d'inverno" alle ore 22.45, ebbe un ritardo di 45 minuti rispetto alla Radio. Per la serata finale, invece, la Radio trasmetteva sempre in diretta, dalle ore 22.00, sul secondo programma; la Televisione dopo i primi venti minuti di collegamento nazionale, diffuse le immagini della manifestazione in altri nove paesi d'Europa. Il Festival del 1955 fu, tradizionale, per l'aspetto musicale, fu l'anno della sostituzione di Nunzio Filogamo, e partecipò alla kermess un cantante, che, poi divenne un importante organizzatore, Gianni Ravera. Un grande "patron". L’edizione del Festival del 1955 fa parte della storia della kermess poichè è la prima in cui fu usato il play-back. Ad inaugurarlo il compianto Claudio Villa. Un'improvvisa faringite infatti fu la principale causa: il cantante si ammalò proprio il giorno della finale. Anche se utilizzò la registrazione fonografica del brano, vinse il festival di Sanremo. Quella del 1955 va ricordata anche perché fu la prima edizione con un ospite non in gara. Si tratta del cantautore toscano Odoardo Spadaro che, nel corso dell'ultima serata, fu invitato per recitare i testi delle prime tre canzoni classificate. Mentre il presentatore, Armando Pizzo, (giornalista) fu scelto come conduttore solo all'ultimo momento. In pole position c’era già Mike Bongiorno si parlò di lui…ma niente più

Festival di Sanremo 1954




Con la canzone "Tutte le mamme" - Gino Latilla e Giorgio Consolini - vinsero l'edizione del Festival del 1954
La quarta edizione del Festival di Sanremo, si svolse dal 28 al 30 gennaio.
Sede della manifestazione il Salone delle Feste del Casinò.
Organizzazione: Rai e Casinò di Sanremo.
Le canzoni in gara furono 20 - i Cantanti 14. Presentò il Festival targato N° 4 Nunzio Filogamo -
Orchestre: "Orchestra della Canzone" diretta da Cinico Angelini; "Alberto Semprini e i suoi solisti"
Per la 4a edizione Festivaliera, come per la precedente del 1953, ci fu la doppia esecuzione delle canzoni.
Le canzoni selezionate furono 20, tra le centinaia inviate dalle Case Editrici.
Solo dieci finirono selezionate per le prime due serate, in finale andarono le 5 risultate migliori dalla prima serata e dalla seconda. I 320 giurati decretarono la loro scelta insindacabile. I giurati furono sorteggiati per ogni serata, con lo stesso procedimento dell'anno prima: vale a dire, 80 fra il pubblico, presente in sala per il Festival, e 240 fra gli abbonati alla Radio delle 16 sedi. La radio trasmise in diretta sul Secondo programma le tre serate festivaliere, si collegava come sempre alle ore 22.00 col Casinò. Poi trasmetteva altri programmi, e verso la mezzanotte tornava a ricollegarsi per l'esecuzione dei brani prescelti per la finale.
I Cantanti in gara:
- Carla Boni -
- Giorgio Consolini -
- Duo Fasano -
- Gino Latilla -
- Vittoria Mongardi - debuttante -
- Quartetto Cetra - debuttanti -
- Katina Ranieri -
- Gianni Ravera - debuttante -
- Franco Ricci - debuttante -
- Flo' Sandon's -
- Achille Togliani -

CANZONI FINALISTE

- Aveva un bavero -
- Canzone da due soldi -
- Con te -
- Donnina sola -
- ...E la barca tornò sola -
- Mogliettina -
- Non è mai troppo tardi -
- Notturno -
La classifica finale:
Al primo posto: "Tutte le mamme" interpretata da Gino Latilla; Giorgio Consolini .
Al secondo posto: " Canzone da due soldi" interpretata da Achille Togliani; katina Ranieri.
Al terzo posto: "...E la barca tornò sola" interpretata da Gino Latilla con Duo Fasano; Franco Ricci.
Nilla Pizzi consacrata dal grande pubbblico la "Regina" della canzone italiana, (foto) si rifiutò di prendere parte al Festival del 1954, proprio quando la rassegna, cominciò a diventare più popolare. Cercarono in tutti modi di convincerla, con fare gentile e anche con le minacce. Però lo seguì a distanza. Con il suo abbandono, al Festival veniva a mancare, il personaggio principale, "la Regina".
I premi: all'editore della canzone prima classificata, andò il premio intitolato a Pier Bussetti.
Per la seconda canzone classificata, una coppa d'argento.
Per la terza canzone classificata una coppa più piccola sempre d'argento.
Per le dieci canzoni finaliste, agli Autori ed Editori, la Direzione della Casa da Gioco Matuziana, destinò una targa d'argento. Per tutti gli altri Editori e Autori, cantanti e professori d'orchestra che presero parte alla 4a edizione del Festival, in ricordo, fu consegnata loro una medaglia d'argento.

Festival di Sanremo 1953


Il Festival di Sanremo del 1953, giunto alla terza edizione, si svolse dal 29 al 31 gennaio presso il Salone delle Feste del Casinò.
Vincitori dell'edizione del Festival di Sanremo del 1953 furono: Carla Boni e Flo' Sandon's con "Viale d'autunno". L'organizzazione: Rai e Casinò di Sanremo.
Direzione Artistica a cura del Maestro Giulio Razzi.
Le canzoni in gara 20. I Cantanti furono 10.
Presentò per la terza volta consecutiva Nunzio Filogamo. Orchestra:"Orchestra della Canzone" diretta da Cinico Angelini; "Eclipse" diretta da Armando Trovajoli. Tra le centinaia di canzoni inedite inviate dalle Case Editrici Italiane, la commissione preposta ne scelse 20, da portare al Festival, dividendole, in due gruppi da 10 per le prime due serate. L’edizione del Festival porta una novità, che sta nella scelta delle 5 canzoni per serata, che poi parteciperanno alla finale. Cambiò anche il modo di votare. Tra il pubblico in sala furono estratti a sorte col biglietto d'ingresso, 80 possessori, a costituire una prima giuria. In ogni sede Rai, 16 per l'esattezza, sono sorteggiati, in base all'elenco dei Radio-abbonati 15 ascoltatori con diritto di voto, che sommati agli 80 del Casinò, raggiungono la cifra dei 320 giudici, in carica solo per una sera. Stessa procedura, per la seconda ed ultima serata. Una delle novità per il Festival del 1953 fu costituita dalla doppia esecuzione delle canzoni, che furono cantate nelle stessa sera da due interpreti diversi. Le due Orchestre con i relativi cantanti si alternarono in un primo momento, nell'esecuzione delle 10 canzoni per poi ripeterle scambiandosi i motivi. La prima orchestra aveva un'impostazione melodica, la seconda più raffinata, meno popolare, evidenziando il genere jazz. La Radio si collega alle ore 22.00 e trasmette sul secondo programma tutta la parte dedicata alle doppie esecuzioni fino alle 23.30. Poi si ricollega alla mezzanotte per l'annuncio dei 5 finalisti. Cantanti in gara sono: Carla Boni - debuttante- Giorgio Consolini - debuttante - Doppio Quintetto Vocale - Debuttanti - Gino Latilla Nilla Pizzi ,Quartetto Stars - debuttanti - Katina Ranieri - debuttante - Teddy Reno - debuttante - Flo' Sandon's - debuttante - Achille Togliani "Sussurrando buonanotte" - Autori - Dampa -Pallesi-Panzuti- Interpreti: Nilla Pizzi - con Doppio Quintetto - Vocale Teddy Reno - con Quartetto Stars. "Tamburino del reggimento" - Autore - Deani - Interpreti : Gino Latilla con Doppio Quintetto Vocale - Giorgio Consolini. "Vecchia villa comunale" - Autori - Ruocco-Olivero - Interpreti: Gino Latilla - Giorgio Consolini. "Vecchio scarpone" - Autori: Calibi-Donida - Interpreti: Gino Latilla con Doppio Quintetto Vocale - Giorgio Consolini. "Viale d'autunno" - Autori: G.D'Anzi - Interpreti: Carla Boni; Flo' Sandon's. Nel 1953 il Festival di Sanremo, cominciò a diventare popolare, in più ci fu un esperimento, televisivo che durò un'ora, e la gente cominciò a crearsi i divi. Il Festival nel 1953 diventò popolare anche all'estero. La canzone Italiana, piaceva e faceva vendere dischi. In poco tempo diventò la rassegna più amata e chiacchierata. Le canzoni, erano diventate più facilmente orecchiabili, avevano un ordinamento melodico più spontaneo che tutti potevano capire e cantare direttamente. Le canzoni, comunque, ( in quel periodo ) non venivano ancora composte pensando alla manifestazione canora.
Tutte le canzoni in gara, interpreti & Autori:
"Acque amare" interpreti: Carla Boni & Katina Ranieri – Autori; Nisa C.A. Rossi
"Buona sera" cantata da: Carla Boni & Flo’ Sandon’s – Autori; Luminelli Di Ceglie
"Campanaro" cantata da: Nilla Pizzi con Doppio Quintetto – Autori; Cherubini- Concina
"Canto della solitudine" interpreti: Nilla Pizzi & Teddy Reno – Autori; Bonagura – Redi
"Domandatelo" interpreti: Achille Togliani & Katina Ranieri – Autori; Silenti-Baselice- Fiorelli
"Il passerotto" cantata da: Carla Boni & Quartetto Stars – Autori; Di Lazzaro – Valentino
"Innamorarmi" interpreti: Gino Latilla & Teddy Reno – Autori; Ruccione – Bestini
"L’altra" cantata da: Nilla Pizzi & Flo’ Sandon’s – Autori; Mascheroni- Biri
"La mamma che piange di più"interpreti: A.Togliani & Giorgio Consolini – Autori; Pisano Rendine
"La pianola stonata"cantata da: Achille Togliani & Katina Ranieri – Autori; Gigante- De Mura
"Lasciami cantare una canzone" interpreti: A. Togliani & Teddy Reno- Autori; Bixio Cozzoli
"No Pierrot" cantata da: Achille Togliani & Katina Ranieri – Autori; Costanzo – Salani
"Papà Pacifico" interpreti: N.Pizzi con Doppio Quintetto Vocale Teddy Reno& Quintetto Stars – Autori; Rastelli - Fragna
"Povero amico mio"cantata da: Gino Latilla & Giorgio Consolini – Autori; Rivi- Innocenzi
"Qualcuno cammina" interpreti: Carla Boni & Flo’ Sandon’s – Autori; Rastelli – Casiroli
"Sussurrando buonanotte" cantata da: Nilla Pizzi con Doppio Quintetto Vocale; Teddy Reno con Quartetto Stars – Autori; Dampa – Pallesi- Panzuti
"Tamburini del reggimento" interpreti: Gino Latilla&Doppio Quintetto vocale; Giorgio Consolini – Autori; - Deani
"Vecchia villa comunale"interpreti: Gino Latilla& Giorgio Consolini – Autori, Rocco – Oliviero
"Vecchio scarpone" Gino Latilla & Doppio Quintetto Vocale con Giorgio Consolini- Autori; Calibi-Donida
"Viale d’autunno" cantata da: Carlo Boni & Flo’ Sandon’s – Autori; G.D’Anzi

mercoledì 30 novembre 2011

Edizione del Festival di Sanremo del 1952




Il Festival del 1952 si svolse dal 28 al 30 gennaio del 1952 presso il Salone delle Feste del Casinò di Sanremo. Le canzoni in gara furono 20 - i cantanti 5. Presentatore: Nunzio Filogamo- Orchestra della Canzone - diretta dal Maestro Cinico Angelini; - Angelini e Otto Elementi - L'Organizzazione: Rai e Casinò di Sanremo - Direzione Artistica Maestro Giulio Razzi- La commissione esaminatrice su 310 canzoni ne sceglie sempre 20 .10 canzoni furono presentate nel corso della prima serata, il pubblico presente in sala ne scelse 5 per la finale - altre 5 saranno tra le 10 della seconda serata.
La terza serata con le 10 canzoni finaliste vide tre canzoni vincitrici.
Vince per il secondo anno consecutivo -Nilla Pizzi - Interpretando "Vola Colomba".
Il premio è un'opera dello scultore Monti, rappresentante Santa Cecilia.
Definita la "Regina" del Festival Nilla Pizzi sconfisse la concorrenza, infatti, si aggiudicò, anche il secondo e terzo posto. La Radio sul 2° programma diffuse la parte delle tre serate dedicate alla gara, i collegamenti, avvenivano dalle ore 22 alle 22.45 per l'effettuazione delle canzoni, e alle 23.45, per 30 minuti, per conoscere il risultato delle votazioni.
Il Festival Targato del 1952 ebbe un debuttante Oscar Carboni -
Gli altri furono: Duo Fasano - Gino Latilla - Nilla Pizzi - e Achille Togliani -
I titoli delle Canzoni Finaliste :
- L'attesa -
- Libro di Novelle -
- Madonna delle rose -
- Nel regno dei sogni -
- Papaveri e papere -
- Perchè le donne belle -
- Una donna prega -
- Un disco dall'Italia -
- Vecchie Mura -
- Vola Colomba -
- La classifica finale: al primo posto Nilla Pizzi con "Vola Colomba" - Autori Cherubini-Concina -
- al secondo posto Nilla Pizzi con " Papaveri e papere" - Autori -Rastelli-Panzeri-Mascheroni -
- al terzo posto Nilla Pizzi con " Una donna prega" - Autori - Pinchi - Panzuti - Nilla Pizzi, disse ad un giornalista che la intervistò (Nino Pirito per il suo libro "Volare" il romanzo del Festival) che per il primo festival, tra i colleghi non c'era rivalità furono proprio loro a dirle che la sua canzone era la più bella e che avrebbe vinto.
Per l'edizione successiva del 1952, per il fatto di aver stravinto fu odiata dai colleghi, "li capivo: - disse - avevo avuto troppo successo". Sempre la "Regina del Festival" continuando con le sue esternazioni rivelò che in quell'anno scoppio' il primo "caso" del Festival, vale a dire, la canzone "Papaveri e papere" fu interpretata come canzone politica e vagamente rivoluzionaria.
Gli autori all'epoca, stando alle indiscrezioni di allora, pare che si divertissero a "punzecchiare" i politici, intoccabili del potere, i papaveri insomma, contrapposti alla gente comune, "le papere". La canzone vincitrice "Vola Colomba" diventò una canzone simbolo, per il nostro bel paese, soprattutto per gli emigranti, duranti i viaggi per l'estero stipati nelle navi, cantavano appunto "Vola Colomba"la canzone di Nilla, con le lacrime agli occhi pensando all'Italia che avevano lasciato.
Le canzoni in gara, interpreti & Autori
"Al ritmo della carrozzella" cantata da: Duo Fasano - Autori: Paletto & Pavesio" Buonanotte"bimbi del mondo) interpreti: Nilla Pizzi & Duo Fasano - Autori: Minoretti & Zara
" Cantate e sorridete" interprete: Oscar Carboni – Autori: Testoni & Fabor
" Due gattini" cantata da: Duo Fasano - Autori: Giacobetti & Trinacria
" Il valzer di nonna speranza" interpreti: Nilla Pizzi & Duo Fasano – Autori: Testoni & Saracini
" L’attesa" interprete: Gino Latilla – Autori: Biri & Ravasini
" La Collanina" cantata da: Achille Togliani – Autori: Testoni & Oliveri
" Libro di novelle" interprete Achille Togliani – Autori: Citi & Casini
" Madonna delle rose" cantata da: Oscar Carboni – Autori: Fiorelli & Ruccione
" Malinconia tarantella" interprete: Gino Latilla – Autori: Testoni & Ceragioli
" Nel regno dei sogni" cantata da: Nilla Pizzi & Achille Togliani – Autori: Rapetti C.A. Rossi
" Ninna nanna dei sogni perduti" interprete: Nilla Pizzi – Autori: Bassi – Testoni - Panzeri
" Papaveri e papere" cantata da: Nilla Pizzi – Autori: Rastelli – Panzeri - Mascheroni
" Perché le donne belle" interprete: Oscar Carboni – Autori: Sopranzi & Fassino
" Pura fantasia" cantata da: Gino Latilla – Autori: Rastelli & Fragna
" Una donna prega" interprete: Nilla Pizzi – Autori: Pinchi & Panzuti
" Un disco dall’Italia" cantata da: Gino Latilla – Autori: Nisa & D’Anzi
" Vecchie mura" interprete: Achille Togliani - Autori: Filibello & Bassi -
" Vecchio tram" interprete: Duo Fasano – Autori: Callegari
" Vola colomba" cantata da: Nilla Pizzi Autori: Cherubini & Concina
Si narra che il brano vincente "Vola Colomba" fosse dedicato a Trieste che tornò ad essere italiana, mentre la canzone "Papaveri e papere" scritta da Mario Panzeri sempre cantata da Nilla Pizzi e con Mario Busi che imitava la voce di paperino.