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giovedì 8 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1987







La manifestazione di svolse dal 4 al 7 febbraio
Sede:Teatro Ariston
Organizzazione Publispei. Direzione Artistica: Marco Ravera
Presentarono: Pippo Baudo al Pala Rock Carlo Massarini
Con la canzone "Si può dare di più" vinsero: Morandi-Ruggeri-Tozzi
Per la Sezione "Nuove Proposte" vinse Michele Zarillo con "La notte dei pensieri"
Canzoni e Cantanti in gara 40
Le canzoni furono suddivise in due categorie, "Big" e "Nuove proposte". Le serate furono quattro, la prima e la seconda dedicate ai Big per dar modo agli scommettitori di del totip di avere più tempo per le votazioni. La terza sera invece è la volta delle "nuove proposte" e delle 16 presentate solo otto passarono in finale. La giuria fu composta da 500 elementi, che furono interpellati telefonicamente da una società specializzata in indagini demoscopiche. Tutte le serate furono riprese e trasmesse in diretta. Lista dei cantanti in gara: "Big" Al Bano e Romina Power, Luca Barbarossa, Lena Biolcati, Nino Buonocore, Rossana Casale, Mario Castelnuovo, Christian, Toto Cutugno, Eduardo de Crescenzo, Peppino di Capri, Flavia Fortunato, Dori Ghezzi, Fausto Leali, Mango, Fiorella Mannoia, Marcella, Nada, Le Orme, Patty Pravo, Ricchi e Poveri, Scialpi. Debuttanti: Sergio Caputo, Tony Esposito, Morandi-Ruggeri-Tozzi."Nuove Proposte": Chiara e Forti, Claudio Patti, Paola Turci, Michele Zarillo. Debuttanti: Berger, Alessandro Bono, Enrico Cifiello, Charley Deanesi, Future, Umberto Marzotto, Miki, Andrea Mirò, Mariella Nava, Ricki Palazzolo, Paolo Scheriani, Teo.
Canzoni finaliste "Big":
Si può dare di più
Figli
Nostalgia canaglia
Io amo
Il sognatore
Tanti auguri
Canzone d’amore
Quello che le donne non dicono
Come dentro un film
Aria e musica
Vita mia
Destino
Canto per te
E non si finisce mai
L’odore del mare
Sezione "Nuove proposte":
la notte dei pensieri
Straniero
Briciole di pane
Notte di Praga
Un bacio alla mia età
La forza della mente
In volo nel futuro
Fai piano
Gli ospiti:
Giorgio Faletti, Witney Houston. Al Pala Rock; Paul Simon, Bangles, Tom Robinson, Cutting Crew, Spandau Ballet, Level 42, Bob Geldof, Simply Red, Erasure, Frankie Goes To Holliwood, Nick Kamen, Pet Shop Boys, Eight Wonder, The Smiths, Europe, Style Council, Duran Duran. I Vincitori Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi, rivelarono che la canzone che presentarono alla 37a edizione del Festival, "Si può dare di più" nacque nel corso di una festa natalizia nella Villa di Caterina Caselli, diventata nota Discografica. Si trattò di una canzone scritta da Raf e Marco Masini, e Bigazzi. I tre artisti, non vollero che fossero chiamati "TRIO"perché dissero; -stiamo insieme solo per questa nuova esperienza, quindi destinati a scioglierci-. "Si può dare di più" diventò poi l’inno ufficiale della "Nazionale Cantanti". L’edizione n° 37 del Festival, vide come protagonista Patty Pravo, accusata di plagio. La canzone in gara, dal titolo; "Pigramente Signora"fu riconosciuta da un gruppo di giovani residenti a Pesaro, come quella di Dan Fogelberg "To the morning", gli stessi ragazzi si recarono a Sanremo con la cassetta con la registrazione del motivo originale. Le Radio trasmisero i due brani, non vi era alcun dubbio che appartenesse a Fogelberg. Il presentatore Pippo Baudo, fu indisposto, la seconda sera aveva la febbre, da bravo professionista, riuscì ugualmente a salire sul maestoso palco dell’Ariston e presentare gli artisti in gara. Il Rocker Bob Geldof, fu ospite a Sanremo, per l’occasione presentò il suo nuovo disco realizzato con grandi nomi del rock, da Annie Lennox "Eurythmicis" Dave Stewart. La cantante "ospite" Whitney Houston raccontò che qualche anno prima, la madre aveva preso parte al Festival con un gruppo di quattro ragazze nel 1969, "Le Sweet Inspiration" cantarono "Baci baci baci" furono eliminate. Anche Whitney doveva cantare in paly-back, disse di sì ma poi cantò dal vivo. Al Casinò la terza sera, fu organizzato un dibattito sulla gara canora, vi presero parte 24 giornalisti, e parte dei cantanti, Pippo Baudo con eleganza riuscì a contenere gli animi polemici. Una nota dolente fu alle ore 23.10 di sabato 7 febbraio, nel corso dell’ultima serata finale, il presentatore Baudo, annunciò in diretta dal Teatro Ariston, la scomparsa prematura di Claudio Villa all’età di 61 anni.Romano di nascita, del 1926, il vero nome Claudio Pico, presenziò al Festival 13 volte, portò a casa quattro vittorie. Il debutto fu nel 1944, con "Il cardellino" cantò alla radio negli anni 50, e per 30 anni, fu protagonista della musica leggera e del Cinema.Il Patron Marco Ravera prese le redini dell’Organizzazione del Festival, per la prima volta dopo la morte del Padre Gianni, avvenuta il 15 maggio del 1986. Nel 1987 ci fu anche un’indagine che fecero tra le persone frequentatrici di locali notturni, i quali decretarono; miglior musica: quella di Tony Esposito, miglior voce, Fiorella Mannoia, il più simpatico, Sergio Caputo, testo migliore, "Si può dare di più" il più bello e trasgressivo, Scialpi, più brutto, Eduardo de Crescenzo, la più sexi, Marcella. Il più elegante, tra i cantanti, Toto Cutugno, il più spigliato, fu proprio il Trio vincente, Morandi-Ruggeri-Tozzi. Morandi e Ruggeri avevano già preso parte alla gara canora negli anni precedenti, per Tozzi fu la prima volta in assoluto.

Festival di Sanremo 1986




La manifestazione si svolse dal 13 al 15 febbraio
Sede: Teatro Ariston. Organizzazione Publispei
Patron Gianni Ravera
Canzoni e Cantanti in gara 36
Vinse la 36a edizione Eros Ramazzotti con il motivo "Adesso tu"
Presentarono:Loretta Goggi, Anna Pettinelli, Sergio Mancinelli, e Mauro Micheloni.
Il regolamento della gara canora, fu approvato dal comune di Sanremo e dai Sindacati che rappresentarono i cantanti. I brani per la sezione "Nuove Proposte" furono 14, e 18 per i Big Italiani e Stranieri" la votazione che decretò i vincitori, fu attraverso le schedine del Totip. Le tre serate furono diffuse in diretta dalla Televisione e Radio. Gli artisti si esibirono tutti dal vivo, la presentatrice annunciò che la musica è la sola protagonista della gara canora, quindi niente play-back, fu una vera innovazione. Classifica finale delle canzoni. Sezione Big:
Adesso tu
Il clarinetto
Senza un briciolo di testa
Azzurra malinconia
E’ tutto un attimo
Futuro
Vai
Cantare
Re
Fatti miei
Uno sull’altro
Canzone italiana
Amore stella
Lei verrà
Innamoratissimo
No East no West
Rien na va plus
Via Margutta
Verso il 2000
Brividi
Canzone triste
Canzoni alla radio
Sezione "Nuove proposte"
Grande grande grande
La nave va
E le rondini sfioravano il grano
…E camminiamo
Ipnotica
Ma non finisce mica qui
Come una guerra
Cantanti in gara i Big: Marco Armani, Luca Barbarossa, Orietta Berti, Fred Bongusto, Toto Cutugno, Sergio Endrigo, Fiordaliso, Flavia Fortunato, Mango, Marcella, Anna Oxa, Eros Ramazzoti, Rettore, Enrico Ruggeri, Gli Stadio, Zucchero:Debuttanti: Renzo Arbore, Loredana Bertè, Rossana Casale, Nino D’Angelo, I Righeira, Scialpi. Nuove Proposte: Giampiero Artegiani, Lena Biolcati, Ivano Calcagno, Lanfranco Carnacina, Miani. Debuttanti; Aleandro Baldi, Anna Bussotti, Chiara e Forti, Francesco Hertz, Meccano, Nova Schola Cantorum, Gigi Panceri, Aida Satta Flores, Paola Turci. Gli ospiti della 36a edizione: Drum Theatre, Sting, Spandau Ballet, Menudo, Mr. Mister, Double, Prefab Sprout, Fine Yuong Cannibals, Talk Talk, Depesce Mode, King, Falco, Viki Carr. Il 1986 fu l’anno definitivo del lancio di Eros Rammazzotti, il bel ragazzo Italiano, che piacque moltissimo all’estero, era diffidente con i giornalisti, affermarono: è uno che sa esercitare il proprio mestiere, con una voce particolare, ma che sa fare della musica d’alto livello. Il festival del 1986 è ricordato anche come l’anno "al femminile" le vere protagoniste furono: Loretta Goggi, Marcella, Anna Oxa, Donatella Rettore. La cantante Loredana Bertè fu istigatrice, si presentò vestita da donna incinta, con minigonna, accompagnata da due giovani donne anche loro vestite "pre-maman", scatenò scandalo e scalpore. Claudio Villa fu critico, fece dei commenti in diretta, rivendicando alcune polemiche col Patron Gianni Ravera. Nel 1986 nevicò a Sanremo, non succedeva da 57 anni, i danni per i floricoltori furono ingenti, e se la presero con l’amministrazione Comunale, rea di non aver versato contributi per i danni dell’anno 1985. I Floricoltori per l’ultima serata minacciarono di occupare il Teatro Ariston. Ci fu anche " Sanremo Video" una gara tra otto video. Clip stranieri con brani inediti, che furono giudicati da una giuria di giornalisti esperti del settore. Vinse "Absolute beginners" di David Bowie, sbaragliò Mick Jagger, i Simple Minds, Talk ing Heads.

martedì 6 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1985




La gara canora si svolse dal 7 al 9 febbraio
Sede della manifestazione: Teatro Ariston
L’organizzazione fu affidata alla Puplispei
Patron Gianni Ravera
Per la sezione Big vinsero i "Ricchi e Poveri" con il brano "Se m’innamoro"
Per la sezione "Nuove Proposte" vinse Cinzia Corrado con il motivo "Niente di più"
Canzoni e Cantanti in gara 37
Presentarono: Pippo Baudo e Patty Brard
L’edizione del 1985 fu simile a quella precedente, per quanto concerne il regolamento, i cantanti furono divisi in due categorie, "Big Italiani e Stranieri" e "Nuove Proposte Italiane". Con due vincitori diversi. La prima serata fu dedicata ai cantanti Big. La seconda all’ascolto dei brani delle "Nuove Proposte" solo otto andarono in finale.Il sistema di votazione fu affidato alle schedine del Totip, poterono votare fino alle ore 14.00 del giorno della finale. Ci fu l’indagine demoscopica sul gradimento dei motivi, la fecero un gruppo di 500 persone Italiane, per la maggioranza giovani. La manifestazione fu ripresa dalle telecamere Rai in diretta, e, diffusa in stereofonia.
Cantanti in gara Big: Debuttanti, Il Banco, Eugenio Finardi, Ivan Graziani, Mimmo Locasciulli, Luis Miguel. "Nuove Proposte" Lena Biolcati, Stefano Borgia, Lanfranco Carnacina, Champagne Molotov, Cinzia Corrado, Cristiano De Andrè, Roberto Kunstler, Laura Landi, Mango, Miani, Claudio Patti, Marco Rancati, Antonella Ruggiero, Antonio Valentini. Veterani Sezione Big: Marco Armani, Dario Daldan Bembo, Chirstian, Gigliola Cinquetti, Eduardo De Crescenzo, Peppino Di Capri, Drupi, Fiordaliso, Riccardo Fogli, Garbo, Matia Bazar, New Troll, Anna Oxa, Eros Ramazzotti, Ricchi e Poveri, Franco Simone, Zucchero. "Nuove Proposte" Rodolfo Banchelli.
Canzoni finaliste: Sezione Big
Se m’innamoro
Noi, ragazzi di oggi
Chiamalo amore
Sulla buona strada
Notte serena
Una storia importante
A lei
Il mio angelo
E mo’ e mo’
Souvenir
Tu dimmi un cuore ce l’hai
Fammi volare
Ritratto
Via con me
Grande Joe
Da quando non ci sei
Franca ti amo
Vorrei vegliarti
Buona fortuna
Faccia di cane
Donne
Cose veloci
Sezione "Nuove proposte"
Niente di più
Me ne andrò
Innamoratevi come me
Bella più di me
Occhi neri
Se ti senti veramente un amico
A goccia a goccia
Sul mare
Gli ospiti della 35a edizione: Josè Luis Moreno, Bebbe Grillo, Renato Pozzetto, Francesco Nuti, Giuliana De Sio, Bronski Beat, El Puma, Jermain Jackson e Pia Zadora, Chaka kahn, Frankie Goes To Hollywood, Gino Vanelli, Duran Duran, Talk Talk, Sade, Spandau Ballet, Claudio Baglioni, Sam Harris, Village People, Phil Collins, Claudio Villa, Claudia Mori, Angelica e i Mariaki, Katia Ricciarelli, in collegamento televisivo Adriano Celentano.Tra i diversi fatti avvenuti nel corso della gara canora, ci fu la frattura del piede di Simon Le Bon leader dei Duran Duran, salì ugualmente sul palco del Teatro Ariston insieme al gruppo, per l’esibizione. Il giovanissimo Luis Miguel, 15 anni ancora da compiere, aveva collezionato sei dischi d’oro, otto di platino e quattro album. La miglior canzone del Festival secondo i criteri della "speciale critica" dei giornalisti, fu quella dei Matia Bazar, e per le nuove proposte i motivi di Mango e Cristiano De Andrè. Anche Katia Ricciarelli, ospite del Festival dovette cantare in play-back, come tutti gli altri cantanti. Al termine delle prime due serate della kermesse la Televisione mandò un programma di Enzo Biagi "Linea diretta" su Rai Uno. Il noto giornalista, intervistò Francesco De Gregori, Fabrizio De Andrè, Pino Daniele, misero in discussione ciò che non funzionò alla gara canora. Nel corso delle due serate, ci fu l’intervento di due cantanti che avevano preso parte diverse volte al Festival, Lucio Dalla e Domenico Modugno. Gigliola Cinquetti, tornò a Sanremo dopo dodici anni d’assenza si piazzò al terzo posto.I "Ricchi e Poveri" divorziati da Marina Occhiena, vinsero con la canzone "Se m’innamoro"I settimanali diedero anche loro dei "Premi speciali" per i cantanti, il presentatore Pippo Baudo li citò così in ordine: Premio "Radio Corriere TV" per Gigliola Cinquetti, con la motivazione; "al personaggio più rappresentativo nella storia del Festival" Premio "Onda TV" al personaggio-rivelazione Luis Miguel, Premio "Telesette" per la voce più bella, a Edoardo De Crescenzo, Telegatto di "TV Sorrisi e Canzoni" al gruppo straniero di maggior successo; Duran Duran. Anna Oxa invece ricevette il consenso dei politici che seguirono il Festival. Eros Ramazzotti con "Una storia importante" si classificò al sesto posto, invece in Francia spopolò, e riuscì a vendere un milione di copie di dischi.

lunedì 5 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1984





La gara canora si svolse dal 2 al 4 febbraio
Sede della manifestazione il Teatro Ariston
Organizzazione Publispei
Patron Gianni Ravera
Canzoni e cantanti in gara 36 i motivi delle "Nuove Proposte" furono 16 e 20 dei Big
Presentarono:Pippo Baudo, Elisabetta Gardini, Edy Angelillo, Tiziana Pini, Iris Peynado, Isabella Rocchietta e Viola Simoncini. Per l’edizione n°34, le canzoni furono divise in due categorie come fu per i due anni precedenti. Big Italiani e Stranieri e Nuove Proposte, nell’1984 ci fu la divisione permanente delle due categorie, infatti, ci furono due vincitori. Solo il primo classificato della categoria Big è però considerato vincitore del Festival di Sanremo.
Per la sezione Big vinsero Al Bano e Romina Power, con il brano "Ci sarà"
Per la sezione "Nuove proposte" vinse con la canzone "Una terra promessa" Eros Ramazzotti
Per l’edizione del 1984 ci fu la votazione attraverso le schedine del Totip. La prima serata furono ascoltate le canzoni dei Big la seconda sera i brani dei giovani, solo la metà andò in finale. Al vincitore della sezione giovani, fu garantita la partecipazione al festival n°35 come Big. Le preferenze dei cantanti votati dalla gente attraverso le schedine, furono raccolte da una società specializzata in indagini demoscopiche.



Il Festival fu ripreso e trasmesso in diretta tutte e tre le serate. I cantanti in gara. Sezione Big: Alberto Camerini, Garbo,Gruppo Italiano, Enrico Ruggeri, Gli Stadio. Campioni: Al Bano e Romina Power, Mario Castelnuovo, Christian, Toto Cutugno, Riccardo Del Turco, Drupi, Fiordaliso, Fiorella Mannoia, Donatella Milani, Anna Oxa, Patty Pravo, Pupo, Marisa Sannia, Bobby Solo, Iva Zanicchi. Sezione "Nuove Proposte" Marco Armani, Collage, Giorgia Fiorio, Flavia Fortunato. Debuttanti: Giampiero Artegiani, Rodolfo Banchelli, Ivano Calcagno, Canton, Dhuo, Eros Ramazzotti, Richter-Venturi-Murru, Rodolfo Santandrea, Luigi Sutera, I Trilli, Valentino, Fabio Vanni. Classifica delle canzoni finaliste dei BigLista canzoni delle "Nuove Proposte" in finale: Terra promessa; Walking; Lei balla sola;Principessa delle rose;Notte di luna; Sonnambulismo; Aspettami ogni sera; Solo con l’anima mia; Allo stadio; Nuovo Swing; Radioclima; Serena alienazione; La bottega del caffè; Amore amore; Come si cambia; Libera; Ancora ti vorrei; Anni ruggenti; Per una bambola; Chi mi darà; Regalami un sorriso; Non scendo; Nina; Non voglio mica la luna; Un amore grande; Cara Serenata; Ci sarà. Il presentatore Pippo Baudo tornò in scena dopo sedici anni d’assenza. Nel corso della prima serata circa 2000 metalmeccanici dell’Italsider manifestarono davanti al Teatro Ariston contro la minaccia della chiusura dello stabilimento di Genova, "Oscar Sinibaldi". Il presentatore si fece carico, del problema portò sul palco 16 operai, ed uno di loro facendosi portavoce delle rivendicazione dei manifestanti, parlò attraverso la televisione, ciò fu accolto da un lunghissimo applauso e Baudo fu battezzato "Super Pippo".All’edizione del Festival del 1984, i cantanti si esibirono tutti in play-back , infatti gli anni precedenti quando ogni cantante poteva scegliere se cantare dal vivo o no, si era creata della confusione. Gli ospiti: Beppe Grillo, Nino Manfredi, Pippo Franco, Renzo Montagnani, Jerry Calà, Marina Suma, Queen, Paul Young, Randy Crawford, Jair Rodriguez e Jairzinho, Culture Club, Gilbert Montagnè, El Puma, David Knopfer, Claudio Villa, Alida Chelli, Steven Schlacks, Mario Merola, Bonnie Bianco, Pierre Cosso.La canzone che doveva cantare Loretta Goggi, dal titolo; "un amore grande" invece fu interpretata da Pupo, una decisione presa alla vigilia della manifestazione, e così i membri delle giurie per votare Pupo sulla schedina del totip dovevano segnare Loretta Goggi. Eros Ramazzotti, il vincitore dei giovani emergenti, la prima cosa che disse: "adesso spero che mi facciano giocare" il riferimento era alla "nazionale cantanti".I Vincitori Al Bano e Romina Power, interpreti di "Ci sarà" ci avevano provato, l’anno prima con la canzone "Felicità" anche se non avevano vinto, fu ugualmente davvero un successo, restarono in vetta alla Hit-Parade Italiana per ben 23 settimane, guadagnarono anche punti nelle classifiche Francesi e Tedesche. Quella del 1984 fu la loro prima ed ultima vittoria al Festival. Marito e moglie, un duo vocale famoso nel mondo, che debuttò negli anni sessanta.

Festival di Sanremo 1983





L’edizione si svolse dal 3 al 5 febbraio
Sedi della manifestazione il Teatro Ariston e Salone delle Feste del Casinò
L’organizzazione della Puplispei
Patron Gianni Ravera
Vinse con la canzone "Sarà quel che sarà" Tiziana Rivale
I cantanti e brani in gara furono 36.
Presentarono: Andrea Giordana, con Emanuela Falcetti, Anna Pettinelli, e Isabel Russinova. Al Casinò; Daniele Piombi e Roberta Manfredi. L’organizzazione scelse i cantanti e le canzoni, divise in due gruppi, "A e B", Nuove Proposte Italiane e Big Italiani e Stranieri. Furono divisi in 18 e 18, che selezionarono nel corso delle due serate. Andarono in finale 26 cantanti. I Cantanti in gara: Debuttanti: Marco Armani, Riccardo Azzurri, Barbara Boncompagni, Brunella Borciani, Nino Buonocore, Alessio Colombini, Patrizia Danzi, Giorgio Fiorio, Flavia Fortunato, Daniela Goggi, Donatella Milani, Amedeo Minghi, Bertin Osborne, Manuele Pepe, Pinot, Tiziana Rivale, Richard Sanderson, Sibilla, Amii Stewart. Big: Christian, Giuseppe Cionfoli, Toto Cutugno, Marco Ferradini, Fiordaliso, Dori Ghezzi, Sandro Giacobbe, Gloriana, Matia Bazar, Gianni Morandi, Gianni Nazzaro, Passengers, Pupo, Vasco Rossi, Stefano Sani, Viola Valentino.
Canzoni finaliste
Abbracciami amore mio
Amare te
Arriva arriva
Avrò
Casco blu
Cieli azzurri
Complimenti
E’ la vita
Eterna malattia
La mia nemica amatissima
L’Italiano
Margherita non lo sa
Mi sono innamorato di mia moglie
Movie stars
Notte e giorno
Nuvola
Oramai
Primavera
Sarà quel che sarà
Shalom
Stiamo insieme
Una catastrofe bionda
Vacanze romane
Vita spericolata
Volevo dirti
Working late tonight
Al primo posto con il brano "Sarà quel che sarà" Tiziana Rivale voti 2.981
Al secondo posto con "Volevo dirti" Donatella Milani voti 2.942
Al terzo posto con "Margherita non lo sa" Dori Ghezzi voti 2.912
Tiziana Rivale la vincitrice della 33a edizione del Festival, era reduce dal concorso lanciato in televisione di "Domenica In" condotto da Pippo Baudo. Tra le "Proposte Italiane" oltre a Tiziana Rivale ci furono anche Giorgia Fiorio, e Alessio Colombini. La novità assoluta fu la trasmissione in Radiostereofonia, vale dire, abbassando il volume della TV, e sintonizzarsi sulle frequenze radiofoniche di Rai Stero Due si potevano ascoltare le canzoni del Festival in Stereofonia. I cantanti invece poterono scegliere anche di cantare in play-back. Nel 1983 ci fu anche un referendum popolare che riguardò il Festival. Un accordo con il Totip e l’organizzazione della gara canora, denominata " Cantanti e vincenti" di fatto, consentì di scegliere attraverso il voto i cantanti preferiti, da scrivere sulla schedina per il prognostico sui cavalli. Un’alternativa alle giurie. L’artista che risultò al primo posto fu premiato nel corso della trasmissione domenicale. Al primo posto ci fu Toto Cutugno con "L’Italiano" diventò un successo mondiale. I giornalisti tramite un altro referendum invece premiarono i Matia Bazar, la loro canzone "Vacanze romane" fu davvero bellissima.Il Festival di Sanremo, come sempre fu circondato da fatti, curiosi e non, ad esempio; Claudio Villa dopo la pessima figura fatta dalla cantante Sibilla, che vide sovrapporsi la sua voce con quella del play-back propose l’idea dell’Orchestra dal vivo e della doppia esecuzione dei brani, non raccolse consensi però. Pupo fu fortunato ai tavoli verdi del Casinò vinse 30 milioni di lire. Nino Manfredi super ospite della manifestazione cantò "Canzone pulita" accompagnato da un coro di 50 bambini. L’incasso delle vendite dei dischi andò all’Associazione per la ricerca sul cancro. Davanti al Teatro Ariston, un gruppo di operai delle case discografiche manifestarono per il contratto di lavoro, il giornalista Nantas Salavaggio invece in collegamento dalla casa da gioco, commentava lo svolgimento della manifestazione trovando da ridire su tutti i partecipanti. Fioccarono querele, fu Giuseppe Cionfoli ad offendersi.

domenica 4 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1982





L’edizione del Festival di Sanremo targata n° 32 si svolse dal 28 al 30 gennaio
Sedi della manifestazione, il Teatro Ariston e Salone delle Feste del Casinò
L’Organizzazione fu affidata anche per il 1982 alla Publispei
Il Patron: Gianni Ravera
Vinse con la canzone "Storia di tutti i giorni" Riccardo Fogli
Canzoni e cantanti in gara 30
Presentarono: Claudio Cecchetto e Patrizia Rossetti. Al Casinò, Daniele Piombi
L’edizione fu simile a quella precedente del 1981, ci furono due gruppi di canzoni. 16 motivi furono interpretati da cantanti più o meno conosciuti, il resto delle otto canzoni, invece furono affidate ad interpreti noti, artisti Italiani e stranieri. Le giurie in tutto furono otto, e composte da 10 elementi, che scelsero le otto canzoni tra le sedici, da mandare in finale, quattro motivi per sera, le otto canzoni dei big invece entrano in finale di diritto. Le sedici canzoni in finale poi fecero parte di una sola graduatoria, la prima che si classificò vinse il Festival di Sanremo. La Radio e la Televisione, seguirono in diretta le serate della gara canora. Cantanti in gara: Debuttanti: Al Bano e Romina Power, Plastic Bertrand, Piero Cassano, Mario Castelnuovo, Christian, Giuseppe Cionfoli, Fiordaliso, Zucchero Fornaciari, Julie, Marina Lai, Lene Lovich, Rino Martinez, Mia Martini, Milk And Coffee, Le Orme, Vasco Rossi, Stefano Sani, Roberto Soffici, Viola Valentino, Elisabetta Viviani. Big: Orietta Berti, Riccardo del Turco, Drupi, Riccardo Fogli, Jimmy Fontana, Mal, Anna Oxa, Bobby Solo, Claudio Villa, Michele Zarillo.
Canzoni finaliste:
Beguine
Blue Hotel
C’è
E non finisce mica il cielo
Felicità
Io no
Lisa
Marinai
Non voglio ali
Ping-pong
Quando incontri l’amore
Romantici
Sei la mia donna
Sette fili di canapa
Soli
Solo grazie
Storie di tutti i giorni
Strano momento
Tu stai
Un’altra vita un altro amore
Una notte che vola via
Vado al massimo
Al primo posto con il brano "Storie di tutti i giorni" Riccardo Fogli
Al secondo posto con "Felicità" Al Bano e Romina Power
Al terzo posto con il motivo "Soli" Drupi
Il ritorno di Claudio Villa in gara per il Festival, fece un pochino di "rumore" lo stesso cantante aveva annunciato di non temere le giurie, infatti, non prese parte al gruppo di cantanti che andarono in finale di diritto, invece fu eliminato dalle giurie. I quotidiani, poi scrissero che il cantante romano, il giorno dopo l’eliminazione, intentò una causa giudiziaria contro il patron Gianni Ravera. L’accusa di Claudio Villa, fu, che, "non esistevano le giurie, l’unica giuria fu Gianni Ravera". L’organizzatore, non volle rilasciare dichiarazioni, si difese dicendo; che il cantante non aveva più il favore del pubblico. Per l’anno 1982 del Festival al secondo posto in coppia per la prima volta arrivarono Al Bano e Romina Power. Al Bano aveva preso parte tre volte alla gara canora, la moglie invece una sola volta. La canzone "Felicità" fu scritta da Ivano Fossati. Mia Martini, l’indimenticabile Mia, portò una canzone bellissima, "E non finisce mica il cielo" la interpretò in modo fantastico, mise tutte le sue capacità in scena. Affermavano che portasse sfortuna, nessuno la voleva alle manifestazioni, fu proprio l’organizzatore Ravera a porre fine a quelle dicerie.Vasco Rossi invece fu bocciato dalle giurie con la sua canzone "Vado al massimo" invece il pubblico gli rese giustizia. È la gente che comprando i dischi sceglie il migliore. Ne fecero subito un mito. Il mondo discografico subito dopo l’edizione festivaliera, fatturò vendite di dischi, per circa 200 miliardi di lire. L’Italia si classificò al 7° posto, dietro gli Stati Uniti, Giappone, Germania, Francia, Inghilterra, e Canada. Il Festival di Sanremo, cominciò ad essere di nuovo un evento importante, anche a livello mondiale, i cantanti si accontentavano di salire sul palco dell’Ariston, di cantare la loro canzone, in ogni modo, perché sapevano che il pubblico avrebbe reso loro giustizia. Gli ospiti del Festival: Nino Manfredi, Marco Luchinelli, Stray Cats, Claudia Mori, Dary Hall&Jhon Oates, America, Van Halen, Pippo Franco, Donovan e Astrella. Al Casino: Marianne Faithfull, Village People, Gloria Gaynor, Johnny Hallyday. In collegamento dagli USA ci furono Bee Gees e i Kiss.

Festival di Sanremo 1981






La manifestazione si svolse dal 5 al 7 febbraio
Sedi della manifestazione, il Teatro Ariston e Salone delle feste del CasinòL’Organizzazione fu affidata alla Publispei – Patron Gianni RaveraPresentarono: Claudio Cecchetto, Eleonora Vallone, e Nilla Pizzi.
Vinse, con la canzone "Per Elisa" Alice Canzoni e cantanti in gara; 28I cantanti furono divisi in due gruppi da 16 e da 12, il primo per accedere alla finale, dovette superare il giudizio delle giurie. Il secondo gruppo invece formato da artisti affermati, entrò di diritto in finale. Con questo sistema ci fu un vincitore per i big e un vincitore per le nuove proposte. Le giurie furono otto, formate da 10 membri ciascuna, e dislocate in località segrete, furono coordinate da un notaio. Radio e Televisione trasmisero in diretta tutte e tre le serate. Debuttanti: Dario Badaln Bembo, Paolo Barabani, Luca Barbarossa, Gianni Bella, Carmen & Thompson, Jo’ Chiarello, Eduardo De Crescenzo, Franco Fasano, Loretta Goggi, Tom Hooker, Fiorella Mannoia, Domenico Mattia, Sebastiano Occhino, Passengers, Sterling St.Jacques, Stefano Tosi, Michele Zarillo. Veterani: Alice, Orietta Berti, Collage, Enzo Malepasso, Marcella, Marinella, Leano Morelli, Umberto Napolitano, Opera, Ricchi e Poveri, Bobby Solo.
Canzoni finaliste
Ancora
Angela
Blue (tutto è blu)
Caffè nero bollente
Follow me
Hop, hop somarello
Io mi
I ragazzi che si amano
La barca non va più
Ma chi te lo fa fare
Maledetta primavera
Midnight
Non posso perderti
Pensa per te
Per Elisa
Questo amore non si tocca
Roma spogliata
Sarà perché ti amo
Su quel pianeta libero
Tu cosa fai stasera
Al primo posto Alice con la canzone "Per Elisa" voti 736
Al secondo posto Loretta Goggi con "Maledetta primavera" voti 700
Al terzo posto Dario Badal Bembo con "Tu cosa fai stasera" voti 572
Gli ospiti: I Gufi, Massimo Troisi, Alberto Sordi, Giancarlo Giannini, Ugo Tognazzi, Sergio Leone, Eleonora Giorgi, Lando Buzzanca, Charles Aznavour, Lio, Barry White, Dire Straits, Bad Manners, Robert Palmer. Gli ospiti del Casinò: Milva, Mario Merola, Lio, Telly Saval. Per l’edizione n°31 ci fu il solito scandalo, la cantante dei "Ricchi e Poveri", Marina Occhiena, giunse a Sanremo, con l’intenzione di rinserirsi nel gruppo, minacciò altrimenti il sequestro della canzone in gara. Si rivolse al Pretore di Sanremo, che, la fece tornare nel quartetto, dopo un colloquio con i vertici della casa discografica del gruppo, Marina Occhiena rifiutò di rientrare nel gruppo e lasciò definitivamente il complesso. Pare per una ricompensa milionaria. Dopo trent’anni dal suo esordio Nilla Pizzi, per l’edizione targata n° 31 fu nominata madrina del Festival, la sua presenza fece rivivere gli anni degli esordi Festivalieri. L’attore Massimo Troisi a pochi minuti dal suo ingresso sul palco, era l’ultima serata del Festival, gli dissero che avrebbero ridotto in parte la sua apparizione: era stato annunciato come ospite principale del Festival, invece si rifiutò di salire sul palco. Praticamente gli censurarono le sue battute.