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domenica 4 dicembre 2011

Festival di Sanremo 1976




L’edizione del Festival di Sanremo, del 1976, si svolse dal 19 al 21 febbraio
La sede della manifestazione fu: il Salone delle Feste del Casinò.
Patron Vittorio Salvetti
Le canzoni in gara furono 30, i cantanti 30
Vinse con la canzone "Non lo faccio più" Peppino di Capri
Presentò Giancarlo Guardabassi
L’Orchestra fu diretta dal maestro Riccardo Vantellini. Per la 26a edizione del Festival, mancò la commissione selezionatrice. I trenta posti disponibili per le canzoni, andarono ai cantanti che furono ammessi, e che portarono il brano da mettere in gara. Gli interpreti così furono divisi in cinque squadre, soggetti a gironi eliminatori, il gruppo che poi ottenne più menzioni e voti, andò in finale. Sei partecipanti composero una squadra, due furono considerati, validi per la finale. La prima sera si esibirono 18 cantanti di tre squadre, si aggiudicarono la finale, le teste di serie, gli altri dodici invece passarono ai voti. Andarono in finale i primi d’ogni gruppo, i secondi, furono rimandati la serata successiva, i terzi e quarti invece furono scartati.
Andarono avanti così per le tre serate, fino a formare i 18 finalisti. Le giurie riunite nelle sedi dei quotidiani, ebbero il compito di votare le migliori.
Le prime due serate furono diffuse solo dalla Radio sul Secondo Programma.
La terza serata finale, fu ripresa dalla Televisione
Canzoni finaliste
Andiamo via
Cercati un'anima
Che sarei
Come stai, con chi sei?
Cuore di vetro
Due anelli
Due storie di musicanti
Gli occhi di tua madre
L’ho persa ancora
Linda bella linda
Non lo faccio più
Omar
Piccola donna addio
Più forte
Quando c’era il mare
Sambariò
Signora tu
Volo AZ 504
Classifica finale
Al primo posto; Peppino di Capri, con " Non lo faccio più" voti 46
Al secondo posto; Wess e Dori Ghezzi con "Come stai, con chi sei?" voti 40
Al terzo posto; Sandro Giacobbe con "Gli occhi di tua madre" voti 36
Il vincitore Peppino di Capri, è alla sua seconda vittoria. Vinse anche nel 1973, con il brano; "Un grande amore e niente più". Il suo vero nome è; Giuseppe Faiella, nato a Capri, nel 1939. Diventò popolare negli anni sessanta, con brani classici della canzone napoletana, rimodernati. Fu attento ai fenomeni musicali, portò lui il Twist in Italia, interpretando, la canzone "Let’s twist again" di Chubby Checker. La cantante Dori Ghezzi, fu eletta in un Hotel di Sanremo, "Lady Festival". Per rendere il Festival più interessante, gli organizzatori invitarono ospiti di prestigio, cantanti, Italiani e Stranieri, un Festival che fu "battezzato" Internazionale. I nomi degli ospiti; Macario, Rita Pavone, Domenico Modugno, Julio Iglesias, Humphries Singers, Jacky James, Mario del Monaco, Chanter Sisters, Ester Philips, Suzi Quatro, Bad City Roller, Morris Albert, Adamo. Un cantante debuttante, Antonio Buonuomo, fu aggredito nel corso di una serata, da 15 donne, per aver interpretato un canzone dal titolo: "La Femminista". Fu un gruppo musicale composto da 4 noti musicisti a ripetere i brani in gara, i loro nomi: Hengel Gualdi, Bruno Martino, Glauco Masetti, Ely Neri. I Disc-jockey di Radio Montecarlo, premiarono Gli Albatros, si classificarono al quarto posto, con la canzone "Volo AZ 504" ed erano il gruppo di Toto Cutugno. Romina Power, attrice, nata a Los Angeles, nel 1951, e figlia del celebre attore, Tyron Power, e di Linda Christian, fu al suo primo debutto a Sanremo. Incise il suo primo disco nel 1965, e nel 70 sposò Al Bano. Cantanti:Orietta Berti, I Camaleonti, Peppino di Capri, Drupi, Sergio Endrigo, Rosanna Fratello, Miko, Ricchi e Poveri, Wess e Dori Ghezzi. Albatros, Armonium, Antonio Buonuomo, Daniel Santacruz Ensemble, Paola frescura, Sandro Giacobbe, Carlo Gigli, Gloriana, Vanna leali, Umberto Lupi, Maggie Mae, Leano Morelli, La Nuova Gente, Opera, Ezio Maria Picciotta, Romina Power, I Profeti, Santino Rocchetti, patrizio Sandrelli, La Strana Società, Silvano Vittorio. Interpreti & Autori Non lo faccio più Peppino Di Capri ( Depsa Iodice) Come stai, con chi sei Wess e Dori Ghezzi ( Minellono - Balsamo) Gli occhi di tua madre Sandro Giacobbe ( Giacobbe - Pace - Avogadro) Volo AZ 504 Albatros ( Pallavicini - Cutugno) Due anelli Paolo Frescura ( A. De Sanctis - Frescura) Sambariò Drupi ( Riccardi - Luigi Albertelli) Più forte Carlo Gigli ( Schiava - Gigli) Linda bella Linda Daniel Sentacruz Ensemble ( Zacar - Sentacruz Ensemble) L'ho persa ancora Opera ( Ricciardi - Avogadro - Pace) Cuore di vetro I Camaleonti ( Bigazzi - Savio) Omar Orietta Berti ( Battaini - Beretta) Andiamo via La Strana Società ( Conti - Cassano - Luigi Albertelli) Due storie dei "musicanti" Ricchi e Poveri ( Enriquez - Bardotti) Piccola donna addio Patrizio Sandrelli ( Stavolo - Zulian) Quando c'era il mare Sergio Endrigo ( Endrigo) Signora tu Miko ( Bozzetti - Pegoraro) Cercati un'anima I Profeti ( Ciletti - Cavallaro - Pace - Avogadro) Che sarei La Nuova Gente ( Landro - Cardullo) E tu mi manchi Santino Rocchetti ( Simonluca - Lo Vecchio) Il mio primo rossetto Rosanna Fratello ( Napolitano - A. Salerno) La canzone dei poveri Gloriana ( Gallo - Mallozzi) La femminista Antonio Buonomo ( Chiosso - Alfieri) Nata libera Leano Morelli ( Crippa - Morelli) Noi due Romina Power ( Power - Carrisi) Sing my song Maggie Mae ( De Natale - Darini) Stella cadente Armonium ( Stavolo - Zulian) Torna a casa Vanna Leali ( Suligoj - Limiti) Una casa senza nome Umberto Lupi ( Pilat - Panzeri - Pace) Uomo qualunque Ezio Maria Picciotta ( Picciotta - Migliacci - Farina) Vieni Silvano Vittorio.

Festival di Sanremo 1975





La 25a Edizione del Festival di Sanremo, si svolse dal 27 febbraio al 1° marzo
Sede della manifestazione; il Salone delle Feste del Casinò. La direzione artistica fu affidata a Bruno Pallesi. Vinse con la canzone "Ragazza del Sud" Gilda. Le canzoni in gara furono 30 i cantanti 30
Presentarono Mike Bongiorno e Sabina Ciuffini. L’Orchestra, diretta dal M° Enrico Simonetti. Le canzoni proposte per la 25a edizione che giunsero per la gara, furono a centinaia, la Commissione Speciale, selezionò 30 brani. Furono presentati 15 motivi alla volta, andarono poi in finale, sei canzoni, che, passarono il turno la prima sera, e sei la seconda serata. Le quattro giurie, tre esterne, e una presente nel Salone del Casinò, decretarono la migliore. Le giurie esterne, dislocate, una al nord, una al centro ed una al Sud, furono composte da 20 elementi, quella del Casinò da 30 persone. I Membri delle giurie, votarono anche per la serata finale. La Radio sul Secondo Programma diffuse tutte e tre le serate, la televisione solo la serata finale.
Cantanti: Rosanna Fratello, Valentina Greco, Paola Musiani, PiladeEugenio Alberti, Anna Gloria, Antonella Bellan, Goffredo Canarini, Emy Cesaroni, Piero Cotto, Daniela, Eva 2000, Paolo Folzini, Franco e le Piccole Donne, Gilda, I G Men, Kriss and Saratoga, Laura, Angela Luce, Jean François Michael, Gianni Migliardi, Nannarella, Ely Neri e la sua Orchestra, Nico dei Gabbiani, Le Nuove Erbe, Quinta Faccia, Gabriella Sanna, Leila Selli, Stefania, Le Volpi Blu
Canzoni finaliste
Adesso basti tu
Come Humphrey Bogart
Decidi tu per me
Dolce abitudine
E poi e poi
Il ragionieri
Il telegramma
In amore non si può mentire
Innamorarsi
Io credo
Ipocrisia
La paura di morire
Lettera
L’incertezza di una vita
Madonna d’amore
Oggi
Piccolo bambino caro
Quattro stagioni
Ragazza del sud
Scarafaggi
Sei stata tu
Se nasco un’altra volta
Senza impegno
Sola in due
Sotto le stelle
Tango di casa mia
Topolino piccolo
Un grande addio
Va speranza va
1975…amore mio
La classifica finale
Al primo posto; Gilda con "Ragazza del sud" 24 voti
Al secondo posto; Angela Luce con "Ipocrisia" voti 15
Al terzo posto; Rosanna Fratello con "Va speranza va" voti 15
Il Festival Targato 1975, fu un’edizione senza grandi nomi, in piena crisi, e, fu vinto da una cantautrice di nome Gilda.
Gilda, il cui vero nome anagrafico è Rosangela Scalabrino, nata a Masserano in provincia di Vercelli, aveva 25 anni quando partecipò alla gara canora. Fu la prima ed ultima volta. La cantante all’inizio degli anni 70 cantava per hobby in giro per le piazze, insieme al suo gruppo musicale. Scriveva da sola le sue canzoni, nel 74 inviò un testo alla commissione selezionatrice del Festival, ma fu eliminata. Lo stesso motivo, lo ripresentò il 1975, fu scelto, e vinse il primo premio.Fu richiesta per vari spettacoli, in Italia, poi incise altri dischi. La carriera di cantante finì quando si sposò. L’Orchestra tornò ad essere diretta da un solo Maestro, Enrico Simonetti.I motivi delle canzoni in gara, invece, furono ripetuti a gruppi di tre, dai complessi musicali di; Jonny Sax Pier e Giorgio Farina. I cantanti furono accompagnati anche da un gruppo vocale i "Musicals"Le vendite dei dischi, i 45 giri, del Festival andarono malissimo in tutto furono venduti 45.000 copie. Il 1975 fu l’anno più "nero" di tutte le manifestazioni del Festival.

Festival di Sanremo 1974





La manifestazione si svolse dal 7 al 9 marzo
Vinse la 24a edizione, Iva Zanicchi, con la canzone "Ciao cara come stai?"
Sede del Festival, il Salone delle Feste del Casinò
Patron: Elio Gigante, Gianni Ravera, Vittorio Salvetti
Presentarono Corrado e Gabriella Farinon
Le canzoni in gara furono 28, i cantanti 28
La Commissione Speciale vagliò 126 brani, inviati dalle case discografiche. Furono scelte 28 canzoni per la rassegna. Tra gli interpreti dei motivi, ci furono cantanti affermati, e di successo. Gli organizzatori decisero di formare due categorie di cantanti, quindi canzoni dei 14 big, e 14 brani dei giovani. La prima serata furono ascoltati sette motivi dei campioni, e sette dei giovani. Idem per la seconda serata. Al termine della seconda serata, i giurì tra le 14 canzoni dei giovani, scelsero le 4 da mandare in finale, e gareggiarono con i 14 big, finalisti di diritto.Le Giurie chiamate per la risposta Festivaliera, furono formate da persone appartenenti a collettività situate in 14 luoghi di città Italiane. Ogni giuria era formata da 30 elementi, per un totale di 420 giurati. Ogni sera cambiarono i membri. Le prime due serate furono trasmesse dalla Radio, la terza serata finale fu ripresa dalle Telecamere Rai. La televisione diffuse per la prima volta le immagini a colori solo per i paesi dell’estero.I direttori d’Orchestra che si alternarono nell’accompagnare i cantanti furono 13, tra questi c’era Tony De Vita, e Gianni Mazza. Cantanti: Antonella Bottazzi, Rauol Casadei e la sua Orchestra, Les Charlots, Sonia Gigliola Conti, Emanuela Cortesi, Riccardo Fogli, Valentina Greco, Kambiz, Anna Melato, Middle of the Road, Mount e Mac Neal, Paola Musiani, Donatella Rettore, Rossella, Franco Simone. Al Bano, Orietta Berti, Nicola di Bari, I Domodossola, Piero Focaccia, Rosanna Fratello, Gilda Giuliani, Little Tony, Milva, Domenico Modugno, Gianni Nazzaro, Mino Reitano, Iva Zanicchi.
Le canzoni finaliste
Ah, l’amore
A modo mio
Cavalli bianchi
Ciao cara come stai?
Il matto del villaggio
Il mio volo bianco
In controluce
Innamorati
Mon ami tango
Monica delle bambole
Notte dell’estate
Occhi rossi
Questa è la mia vita
Se hai paura
Senza titolo
Sole giallo
Sta piovendo dolcemente
Un po’ di coraggio
Iva Zanicchi, vinse (con 36 voti) per la terza volta, ed era alla sua settima presenza. La cantante definita "L’Aquila di Ligonchio" originaria di Reggio Emilia, fu scoperta da Silvio Gigli, e fu il primo personaggio della Radio Italiana, nel corso di un concorso per voci nuove. Nel 1962 a Castrocaro arrivò in finale. Il suo più gran successo arrivò con la canzone "Zingara". Una Televisione privata di Napoli, riprese tutte e tre le serate e via cavo le trasmise a colori.Non fu un’edizione Felice per il Festival, passò quasi inosservato, l’unica chiacchiera riguardò Little Tony assicurarono che si era iscritto presso una casa discografica Tedesca, e che voleva cambiare nome in Tony Rando o Randow. Non si seppe più nulla. Il Festival targato N° 24 vide per la prima volta la Triade d’Organizzatori, Elio Gigante, Gianni Ravera, Vittorio Salvetti.

Festival di Sanremo 1973




L’edizione del Festival di Sanremo del 1973, si svolse dall’8 al 10 marzo
Sede della manifestazione, il Salone delle Feste del Casinò
Organizzatore: Comune di Sanremo
Patron: Vittorio Salvetti
Le canzoni in gara 30 i cantanti 30
La 23a edizione fu vinta da Peppino di Capri, con la canzone; "Un grande Amore e niente più"
Presentarono: Mike Bongiorno e Gabriella Farinon
La Commissione Speciale fu composta da 19 elementi, e per la prima volta durante i lavori di selezione -in veste di visitatori- furono ammessi giornalisti e discografici. Furono vagliati 197 brani, 38 passarono l’esame, sei motivi, furono di riserva. In totale le canzoni ammesse furono 32. Un cantante rinunciò, pochi giorni prima dell’inizio della gara, ed un brano fu non inedito, quindi restarono in gara 30 canzoni.
Gli organizzatori decisero, di mandare in finale 16 motivi.
Due gruppi di 15 brani, si esibirono per sera. Passarono per le finali otto canzoni per serata, in totale 16 si disputarono la gara. Le giurie furono dislocate per rappresentare ogni regione Italiana. Per calcolare delle preferenze, fu impiegato un elaboratore elettronico, che in breve tempo contò migliaia di voti.
Per la serata finale, il computer ricevette oltre 19.000 voti.Le prime due serate furono, diffuse solo dalla Radio.. La televisione riprese solo la serata finale. L’Orchestra del Maestro Raymond Lefevre, ripeté i motivi in gara. I direttori d’Orchestra furono 16 e diressero a turno le canzoni.
Lista dei cantanti in gara
Debuttanti:
Alessandro, Carmen Amato, Umberto Balsamo, Bassano, Christian De Sica, Drupi, Alberto Feri, Le figlie del Vento, Gilda Giuliani, Jet, Lionello, Lolita, Mocedades, Pop Tops, Tony Santagata, Roberto Vecchioni, Wess e Dori Ghezzi. Campioni: I Camaleonti, Gigliola Cinquetti, Peppino di Capri, Donatello, Sergio Endrigo, Peppino Gagliardi, Anna Indentici, Fausto Leali, Junior Magli, Milva, Memo Remigi, Ricchi e Poveri, Lara St.Paul. Le 16 canzoni finaliste:
Amore mio
Come sei bella
Come un ragazzino
Da troppo tempo
Dolce frutto
Il mondo è qui
La bandiera di sole
L’uomo che si gioca il cielo a dadi
Mi sono chiesta tante volte
Serena
Straniera straniera
Tre minuti di ricordi
Tu giovane amore mio
Tu nella mia vita
Una cosa grande
Un grande amore niente più
La Classifica finale:
Al primo posto: Peppino di Capri, con "Un grande amore niente più" voti 1.710
Al secondo posto: Peppino Gagliardi, con "Come un ragazzino" voti 1.482
Al terzo posto: Milva, con "Da troppo Tempo" voti 1.463
Adriano Celentano, doveva prendere parte alla 23a edizione del Festival. Un giorno prima della gara, però inviò un telegramma, che a causa di un’improvviso malore non poteva prendere parte alla manifestazione. Lo stesso cantante disse, che l’improvvisa gastrite, per il quale il medico gli ordinò 5 giorni di riposo, gli venne, dopo aver saputo che la commissione Selezionatrice bocciò cantanti famosi e che avrebbero dato sicuramente prestigio al Festival. La canzone dal titolo "L’ultima chance" fu ritirata dalla gara.Nell’edizione del 1973 ci fu un una disputa tra il Sindaco Piero Parise e i vertice Rai, che si rifiutarono di riprendere tutte e tre le serate. Il primo cittadino minacciò di bloccare la manifestazione.La Rai rimase ferma nelle sue decisioni, e fece riprendere solo l’ultima serata. Nell’edizione targata N°23, un referendum di 61 giornalisti premiò il miglior cantante, i consensi andarono a Sergio Endrigo. Milva, arrivò terza in classifica, in quei giorni stava recitando in Teatro a Genova, "L’Opera di tre soldi", il pomeriggio recitò e la sera si esibì sul palco del Casinò. Il suo vero nome, Maria Iva Biolcati, era alla sua 11a partecipazione ai Festival, ed era stata soprannominata la "Pantera di Goro"Roberto Vecchioni, fu l’unica volta che prese parte al Festival, si aggiudicò il 7° posto, con la canzone, "L’uomo che si gioca il cielo a dadi" Professore di lettere, insegnava al liceo, incise il suo primo 33 giri, nel 1971. Alcune delle sue canzoni furono interpretate da altri artisti. Il successo per lui arrivò più tardi.

Festival di Sanremo 1972



La 22a edizione del Festival di Sanremo, si svolse dal 24 al 26 di febbraio
Sede della manifestazione il Salone delle Feste del Casinò
Vincitore con la canzone "I giorni dell’arcobaleno" Nicola di Bari
L’Organizzazione fu affidata al Comune di Sanremo Patron: Elio Gigante
Le canzoni in gara 28, i cantanti 28
Presentarono: Mike Bongiorno e Sylva Koscina
Furono invitati 170 cantanti per la gara, risposero in 102.
La commissione speciale, per richiesta dei sindacati, fu formata anche da quattro rappresentanti sindacali, tra gli altri elementi figura il nome del Sindaco di Sanremo, Piero Parise. Altri nomi noti sono: Pippo Barzizza, Roberto Gervaso, Mario Soldati, Pasquale Lopez ed altri ancora.
Furono scelte 28 canzoni, con un interprete ufficiale, quindi scomparse la doppia esecuzione dei motivi. 14 brani furono ascoltati la prima serata e gli altri 14 la seconda sera. Le sette canzoni scelte sia nella prima e seconda sera, andarono in finale. Le giurie furono multiple, in parte utenti del telefono, membri di comunità sociali, e pubblico del Casinò, che, entrò a far parte del giurì, solo se le prime giurie non fossero riuscite a designare i brani da mandare in finale. Radio e Televisione si collegarono come sempre per la diretta. L’orchestra fu diretta dal Gran Maestro Frank Pourcell. I direttori d’Orchestra invece che si alternarono a turno, nell’eseguire i motivi furono in tutto 15, fra questi c’è il nome del Maestro Piero Pintucci. Debuttanti: Angelica, Carla Bissi, Tony Cucchiara, Delia, Delirium, Marcella, Gianni Morandi,
Nuovi Angeli, Marisa Sacchetto. I Campioni: Gli Aguaviva, Roberto Carlos, Gigliola Cinquetti, Lucio Dalla, Nicola di Bari, pino Donaggio, Donatello, Peppino Gagliardi, Anna Indentici, Fausto Leali, Michele, Milva, Domenico Modugno, Nada, Gianni Nazzaro, Rita Pavone, Ricchi e Poveri, Bobby Solo, Lara St. Paul.
Canzoni finaliste
Come le viole
Gira l’amore (caro bebè)
I giorni dell’arcobaleno
Jesahel
Mediterraneo
Montagne verdi
Non voglio innamorarmi mai
Piazza Grande
Re di denari
Se non fosse tra queste braccia lo inventerei
Ti voglio
Un calcio alla città
Un diadema di ciliegie
Vado a lavorare
Classifica finale
Al primo posto; Nicola di Bari con "I giorni dell’arcobaleno" voti 343
Al secondo posto; Peppino Gagliardi con "Come le viole" voti 168
Al terzo posto Nada con "Re di denari" voti 141
L’edizione del Festival del 1972, fu contestata, alcuni giorni prima della gara, ci fu, uno sciopero ad oltranza, alla vigilia della manifestazione, sempre i cantanti tennero un’assemblea aperta, che durò tutta la notte fino alle sette del mattino. La convocazione fu seguita prima, da accuse e smentite, proclami. In particolare un sindacato dei cantanti contestò il regolamento, che sarebbe stato violato più volte. Le richieste furono di rifare un’altra gara. Non fu così, la manifestazione si svolse regolarmente. Il Festival di Sanremo, del 1972, vide la partecipazione di un solo cantante per canzone.Il direttore d’Orchestra Frank Pourcell diede una versione strumentale dei brani. Con i più belli realizzò un disco "33 giri" fu il più venduto nel mondo.La manifestazione aveva iniziato a perdere il suo fascino. A partire dal 1972 fino agli anni 80, fu un disastro, a nessuno interessava la gara canora, e la televisione cominciò a non interessarsi al Festival di Sanremo. Gianni Morandi, partecipò per la prima volta al Festival, era famoso, i suoi successi, lo avevano reso popolare, nel 1964 con la canzone "In ginocchio da te" vinse il "Cantagiro" divento l’idolo di tutta la gente. Gli andò bene non solo come cantante, ma anche come attore. Le canzoni degli anni settanta non andavano bene per Sanremo, era la musica dei cantautori, c’erano i gruppi che giungevano dall’estero, proponevano una tendenza musicale diversa da quella degli anni sessanta. Erano gli anni di "piombo" del terrorismo, del sacrificio, e pochi avevano voglia di dedicarsi alle canzoni.

Festival di Sanremo 1971





L’edizione N° 21 del Festival di Sanremo si svolse dal 25 al 27 di febbraio
Sede della manifestazione il Salone delle Feste del Casinò - Patron: Ezio Radaelli e Gianni Ravera
Presentarono: Carlo Giuffrè e Elsa Martinelli. Le canzoni in gara furono 24, i cantanti 48Per il 28 di gennaio, ultimo giorno per la presentazione delle canzoni partecipanti alla gara, la Commissione Speciale decise di riunirsi in un albergo di Sanremo, per il 1° di febbraio, per vagliare i brani. Dopo cinque giorni uscirono con 20 canzoni, aggiunsero poi altri quattro brani, scelti da un’altra commissione di rinnovamento, presi tra i 12 motivi scartati dalla prima commissione, ma messi in evidenza ugualmente dalla stessa per l’obbligo d'erudizione.
Le canzoni furono presentate con le stesse formule degli anni precedenti, vale a dire, 12 per sera per le prime due serate, le migliori della prima e della seconda sera, andarono a formare il gruppo della terza ed ultima serata. A scegliere le 14 finaliste furono le 22 giurie, organizzate dai principali quotidiani, formate da 26 elementi, per singola giuria, e cambiarono ogni sera. Radio e Televisione si collegarono in diretta a partire dalle ore 21.15, e dalle ore 21.00 per la serata finale.
Tutte le canzoni in gara & interpreti; e Autori
“Amsterdam” interpreti: Rosanna Fratello & Nino Ferrer – Autori; Calvi – Pace- Panzeri
“Andata e ritorno” cantata da: Maurizio e Fabrizio & I Protagonisti –Autori; Albertelli-Renzetti
“Bianchi cristalli sereni” interpreti: Don Backy & Gianni Nazzaro –Autori; Don Backy
“Che sarà” cantata da: Ricchi e Poveri & Josè Feliciano – Autori; Migliacci – Fontana
“Com’è dolce la sera” interpreti: Donatello&Marisa Sannia – Autori; Albertelli-Riccardi-Donatello
“Come stai?”cantata da: Domenico Modugno&Carmen Villani –Autori; Pazzaglia-Modugno
“Il cuore è uno zingaro”interpreti: Nicola di Bari & Nada –Autori; Migliacci – Mattone
“Il dirigibile”cantata da: Anna Identici & Antoine – Autori; Albertelli- Maurizio – Fabrizio
“Il sorriso, il paradiso”interpreti: Sergio Denegale & Fallace Collection-Autori, Menegale D’Errico “Il viso di lei” interpreti: Fabio Trioli & Giganti –Autori; Scandolara-Barracuda-Tempera
“I ragazzi come noi”cantata da: Paolo Mengoli & Mark e Marta- Autori; Balducci-Lombardi
“La folle corsa” cantata da: Little Tony & Formula Tre – Autori; Donida-Mogol
“L’ora giusta” interpreti: Edda Ollari & Lorenza Visconti- Autori; Panzeri-Argenio-Conti-Pace
“Lo schiaffo” cantata da: I Gens & Jordan –Autori; Barsanti - Dermi
“L’ultimo romantico” interpreti: Pino Donaggio & Peppino di Capri –Autori; Donaggio-Pallavicini
“Ninna nanna” interpreti: Caterina Caselli & I Dik Dik – Autori; Albertelli-Riccardi
“Non dimenticarti di me” cantata da: Mal & I Nomadi – Autori; Mogol - Lavezzi
“Occhi bianchi e neri” interpreti: Pio & Mau Cristiani – Autori; Sciorilli - Testa - Del Prete
“Rose nel buio” cantata da: Gigliola Cinquetti & Ray Connif – Autori; Pilat-Panzeri-Pace
“Santo Antonio,Santo Francisco”interpreti:Piero Focaccia & Mungo Jerry- Autori;Pallavicini-Conte
“Sotto le lenzuola”interpreti: Adriano Celentano & Coro Alpino Milanese –Autori; Celentano Berretta-Del Prete
“Tredici, storia d’oggi”cantata da: Al Bano & Gli Aguaviva-Autori; Pallavicini Al Bano
“Una storia” interpreti: Sergio Endrigo & New Trolls – Autori; Endrigo
“ 4 marzo 1943” cantata da: Lucio Dalla & Equipe 84 – Autori; Dalla - Pallottino
Cantanti: Al Bano, Antoine, Caterina Caselli, Adriano Celentano, Gigliola Cinquetti, Lucio Dalla, Nicola di Bari, Peppino di Capri, I Dik Dik, Don Backi, Pino Donaggio, Donatello, Sergio Endrigo, Equipe 84, Nino Ferrer, Piero Focaccia, Rosanna Fratello, I Gens, I Giganti, Anna Identici, Little Tony, Mal, Paolo Mengoli, Domenico Modugno, Nada, Gianni Nazzaro, New Trolls, Pio, Ricchi e Poveri, Marisa Sannia, Carmen Villani.Gli Aguaviva, Ray Connif, Coro Alpino Milanese, Mau Cristiani, Josè Feliciano, Formula Tre, Jordan, Mark e Marta, Maurizio e Fabrizio, Sergio Menegale, Mungo Jerry, I Nomadi, Edda Ollari. I Protagonisti, Fabio Trioli, Lorenza Visconti, Wallace Collecion.
La classifica finale
Al primo posto: Nicola di Bari e Nada con "Il cuore è uno zingaro" voti 357
Al secondo posto: Ricchi e Poveri, e Josè Feliciano, con "Che sarà" voti 316
Al terzo posto: Lucio Dalla; Equipe 84 con " 4 marzo 1943" voti 297
I direttori d’orchestra che si alternarono per l’accompagnamento dei cantanti furono 19.
Nada vincitrice con Nicola di Bari, era giovanissima, aveva esordito l’anno prima a soli 15 anni. Nicola di Bari invece era al suo quinto Festival. Reduce da una lunghissima tournée in Sud America, non si emozionò più di tanto quando seppe della vittoria, per lui sembrava quasi scontata. fu caratterizzata da una piccola questione tra Comune di Sanremo organizzatori della manifestazione e rappresentanti sindacali, i quali chiesero, la modifica d’alcuni articoli del regolamento del Festival. Decisero infine di non effettuare alcune modifiche, ma s’impegnarono per l’anno successivo, di porre una stesura di un nuovo regolamento. La canzone di Lucio Dalla ed Equipe 84 "Gesù Bambino" subì un cambiamento, infatti, la censura gli fece cambiare titolo con "4 marzo 1943" un brano, che però piacque iniziò la carriera come clarinettista nella Roman New Orleans Jazz Band. Fece parte agli inizi degli anni sessanta del gruppo Flippers. Fu respinto dopo un provino in televisione nel 1964, perché, non era telegenico, dissero - è anche stonato -. Il primo successo per il cantante Bolognese, nato appunto il "4 marzo del 1943", arrivò qualche anno prima, alla 17a edizione del Festival con la canzone "Bisogna saper perdere". La seconda canzone classificata "Che sarà" invece diventò un mito, è una canzona straordinaria, "affermarono gli esperti" una delle più belle che siano state scritte. Il Festival del 1971 per la prima volta su iniziativa di un noto settimanale, usò un elaboratore elettronico predisposto per raccogliere dati e le capacità dei protagonisti del Festival. La risposta del Computer, premiò Nada. Gli esperti affermarono che l’edizione del 1971 fu l’ultima della serie fortunata, subito dopo arrivarono gli anni "battezzati" bui.

Festival di Sanremo 1970




L’edizione del Festival di Sanremo del 1970 si svolse dal 26 al 28 febbraio
La 20a edizione fu vinta da Adriano Celentano e Claudia Mori con la canzone dal titolo " Chi non lavora non fa l’amore"
Sede della manifestazione il Salone delle Feste del Casinò
Società Organizzatrice Due Erre
Patron: Ezio Radaelli, e Gianni Ravera
Le canzoni in gara furono 26 i cantanti 52.
Presentarono Nuccio Costa, Enrico Maria Salerno, e Ira Furstenberg
In tutto le canzoni presentate per la gara dalle case discografiche furono 303. La Commissione chiamata a giudicarle, impiegò una settimana per la scelta delle 26 da portare al Festival.
Le canzoni furono presentate al pubblico le due serate, divise in gruppi da 13. D’ogni gruppo le sette migliori andarono in finale. Furono i 550 giurati, (22 giurie), dislocati nelle redazioni dei quotidiani a mandare in finale le migliori. La terza ed ultima serata i giurati poterono scegliere solo tre brani a testa.
I Collegamenti Radio e Televisione furono come gli anni precedenti.
I direttori d’Orchestra che si alternarono furono 28, tra questi si nota il nome di Vince Tempera.
Canzoni Finaliste
Canzone blu
Chi non lavora non fa l’amore
Eternità
Hippy
L’amore è una colomba
La prima cosa bella
L’arca di Noè
La spada nel cuore
Pa’ diglielo a ma’
Re di cuori
Romantico blues
Sole, pioggia e vento
Taxi
Tipitipiti
Classifica finale
Al primo posto: Adriano Celentano; Claudia Mori, con "Chi non lavora non fa l’amore"
Al secondo posto: I Ricchi e Poveri; Nicola di Bari, con "La prima cosa bella"
Al terzo posto: Sergio Endrigo; Iva Zanicchi con " L’arca di Noè"
La prima sera del Festival Celentano, quando si esibì, fermò l’orchestra perché si era dimenticato le parole della canzone.
Una settimana prima che iniziasse la manifestazione, si svolse una serata per ricordare i 19 anni del Festival, furono invitati tutti i vincitori, non prese parte alla manifestazione la "Regina della canzone" Nilla Pizzi.
Per la 20a edizione non mancarono le polemiche, ed i tentati suicidi per non essere stati ammessi alla gara canora. Un giovane cantante Armando Stula, perché non fu scelto, ingerì due flaconi di tranquillanti, fu salvato grazie al tempestivo intervento dei poliziotti avvisati da una persona che gli stava vicino. Una giovane donna, invece, per il semplice fatto, che, non le permisero di assistere alla Trasmissione ingerì della candeggina.
La società Due Erre Organizzatrice del Festival, chiese il passaporto del cantante Nino Ferrer, il cui vero nome è Agostino Ferrari, come prova della cittadinanza Italiana, infatti, gli accordi con la Cisas (Confederazione Italiana Artisti dello Spettacolo) erano quelli di non superare un certo numero d’interpreti stranieri. In ogni modo tutto si ridusse in una bolla di sapone, perché la nazionalità del cantante era già stata provata, con un documento.
Per l’edizione del 1970, il Comune di Sanremo istituì un premio che consistette in un milione di lire in gettoni d’oro per il miglior testo fra tutti i brani in gara. La scelta di una commissione speciale, fu per "L’arca di Noè" di Sergio Endrigo.Ricordiamo l’esordio felice del gruppo Genovese "I Ricchi e Poveri" la canzone " La prima cosa bella" fu davvero un gran successo, erano popolari, e bravi. Diventarono presto i beniamini di tutti. Da non dimenticare Patty Pravo, non fu un momento felice per il suo esordio con "La spada nel cuore".
Claudia Mori vinse in coppia col marito Adriano Celentano, e, per entrambi fu la sola vittoria ottenuta a Sanremo. La canzone ebbe un gran successo. La contro tendenza del testo della canzone, "Chi non lavora non fa l’amore" in pieno femminismo, fu una trovata geniale per la coppia che andò a vincere. Ricordiamo che nel 1970, la cultura Italiana era in piena rivoluzione. Debuttanti: Francesco Banti, I Camaleonti, I Domodossola, Donatello, Dino Drusiani, Emiliana, I Gens, Dori Ghezzi, Sergio Leonardi, Paolo Mengoli, Michele, Valeria Mongardini, Claudia Mori, Gianni Nazzaro, Pio, Patty Pravo, I Ragazzi della Via Gluck, Ricchi e Poveri, Lucia Rizzi, Rosalino, Rossano, Sandie Shaw, Supergruppo, Mario Tessuto. Veterani: Antoine, Orietta Berti, Caterina Caselli, Adriano Celentano, Gigliola Cinquetti, Tony del Monaco, Nicola di Bari, I Dik Dik, Pino Donaggio, Sergio Endrigo, Nino Ferrer, Rosanna Fratello, Anna Indentici, Fausto Leali, Little Tony, Mal, Nada, Rita Pavone, Renato Rascel, Tony Renis, Rocky Roberts, Marisa Sannia, Bobby Solo, Luciano Tajoli, Ornella Vanoni, Claudio Villa, Carmen Villani, Iva Zanicchi.