domenica 26 febbraio 2012

FESTIVAL 2012






La 62a Edizione del Festival della Canzone Italiana si è svolta dal 14 al 18 febbraio.
Vince il Festival della Canzone Italiana 2012 Emma Marrone con il brano “Non è l'inferno”
Sede Teatro Ariston di Sanremo.
Presenta Gianni Morandi, Rocco Papaleo e la modella ceca Ivana Mrazova
Ospite d'eccezione Adriano Celentano
La direzione artistica è stata curata da Gianmarco Mazzi; la regia da Stefano Vicario; la scenografia da Gaetano Castelli; le coreografie di Daniel Ezralow e Franco Miseria; l'Orchestra è stata diretta dal maestro Marco Sabiu. La conduzione della kermess canora all'inizio doveva essere affidata a un quartetto composto da Morandi, Papaleo, Mrazova e Tamara Ecclestone; quest'ultima è stata poi rifiutata dal Direttore Artistico Mazzi poiché ritenuta troppo capricciosa e poco disponibile alla preparazione dell'evento. La modella ceca, Ivana Mrazova, invece, non ha preso parte alla prima serata del Festival a causa di una cervicalgia, che la vede costretta a portare un collare, ed i medici le consigliano assoluto riposo, è stata “sostituita” da Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis, conduttrici del Festival 2011.
Questo è l’elenco degli artisti in gara nella categoria Big di Sanremo 2012 e le rispettive canzoni con cui hanno gareggiato: NINA ZILLI – “Per sempre”, SAMUELE BERSANI – “Un pallone”, DOLCENERA – “Ci vediamo a casa”, PIERDAVIDE CARONE E LUCIO DALLA – “Nanì”, IRENE FORNACIARI - “Il mio grande mistero”, EMMA MARRONE – “Non è l’inferno”, MATIA BAZAR – “Sei tu”, NOEMI – “Sono solo parole”, FRANCESCO RENGA – “La Tua bellezza”, ARISA – “La Notte”, CHIARA CIVELLO – “Al Posto del mondo”, GIGI D’ALESSIO E LOREDANA BERTE’ – “Respirare”, EUGENIO FINARDI – “E tu lo chiami Dio”, MARLENE KUNTZ – “Canzone per un figlio”.
Elenco dei Giovani: Alessandro Casillo, Giulia Anania, Marco Guazzone, Celeste Gaia, Erica Mou, Dana Angi, Bidel e Io Ho Sempre Voglia; i primi sei sono stati selezionati da Sanremo Social Day, mentre gli altri due da Sanremo Lab. I brani che hanno cantato i giovani al 62° Festival della Canzone Italiana: IO HO SEMPRE VOGLIA “Incredibile”, BIDIEL “Sono un errore”, ALESSANDRO CASILLO “E’ vero”, GIULIA ANANIA “La mail che non ti ho scritto”, MARCO GUAZZONE “Guasto”, CELESTE GAIA “Carlo”, ERICA MOU “La vasca da bagno del tempo”, DANA ANGI “Incognita poesia”.
La prima serata
Dopo l'esibizione di tutti i cantanti in gara dovevano essere eliminati 2 dei 14 Big ma, a causa di un guasto tecnico, non sono stati giudicati dalla giuria demoscopica presente in sala e di conseguenza sono stati ammessi tutti di diritto alla seconda serata. La presenza del super ospite Adriano Celentano e della sua predica durante il quale il cantante ha attaccato duramente la Stampa Cattolica oltre che la Corte Costituzionale, ha poi scatenato duramente tante polemiche. Questo comportamento ha provocato forti reazioni da parte di CEI, FNSI e FIEG, fino al punto che la Rai decide il giorno successivo di "commissariare" il Festival, inviando il dirigente Antonio Marano, sfiduciando la produzione indipendente di Rai1 e della direzione artistica del Festival. Anche gli interventi ricchi di parolacce ha destato clamore. Oltre al molleggiato, e le conduttrici del Festival dell'anno precedente, gli ospiti sono stati: Luca e Paolo e Pupo. Gli ascolti però ci sono stati: picchi di 17 milioni da primato!
Nella seconda serata si sono esibiti i quattordici Artisti in gara e la giuria demoscopica ha eliminato 4 cantanti, cosicché hanno continuato la gara i primi dieci classificati. Si sono esibiti poi gli otto giovani della sezione Sanremosocial, abbinati in sfide a due a due (determinate secondo la classifica di Sanremosocial Day - La sfida, con votazione determinata per il 50% dal televoto e per il restante 50% da una giuria tecnica composta dai musicisti della Sanremo Festival Orchestra: i quattro cantanti più votati della sezione Sanremosocial sono stati dunque ammessi alla quarta serata.
Durante la serata, uno sketch comico di Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli (I Soliti Idioti) nei panni di una coppia Gay ha scatenato dure reazioni da parte delle principali associazioni LGBT. Ospiti: Belen, Elisabetta e Martin Solveig.
La terza serata, intitolata Viva l'Italia! un evento dedicato alla storia della canzone italiana nel mondo, i 14 Artisti hanno partecipato interpretando una canzone storica della canzone italiana accompagnato da un grande artista internazionale.Si sono inoltre esibiti i quattro Artisti non ammessi nella seconda serata, due dei quali sono stati ripescati in gara dal televoto.
Nina Zilli con Skye dei Morecheeba “Never never never”
Samuele Bersani con Coran Bregovic “My sweet Romagna”
Dolce Nera “Ci vediamo a casa” con Professor Green “My life is mine”
Pierdavide Carona e Lucio Dalla con Mads Langer “Anema e core”
Irene Fornaciari con Brian May “Who have nothing”
Emma Marrone con Gary Go “If paradise is half as nice”
Matia Bazar con Al Jarreau “Speak softly love”
Noemi con Sarah Jane Morris “To feel in love”
Francesco Renga con Sergio Dalma “El mundo”
Arisa con Josè Feliciano “Que serà”
Chiara Civello con Shaggy “Tou don’t have to say you love me”
Gigi D’Alessio con Lorendana Bertè Nina Hagen “Auf der Welt”
Eugenio Finardi con Noa “Surrender”
Marlene Kuntz con Patti Smith “The world became the world”.
Ospiti: Federica Pellegrini.
Nella quarta serata si sono esibiti i dodici cantanti della categoria Artisti rimasti in gara, interpretando una versione rivisitata del brano accompagnati da ospiti al termine delle esibizioni sono state eliminate due canzoni con votazione per il 50% del televoto e per il restante 50% da una giuria tecnica composta dai musicisti della Sanremo Festival Orchestra. Inoltre si sono esibiti i quattro giovani della sezione Sanremosocial rimasti in gara, e ne è stato proclamato il vincitore con un sistema di votazione misto: 50% i voti della giuria dei musicisti della Sanremo Festival Orchestra e 50% i voti del pubblico attraverso il sistema del televoto, con due golden share affidate alla giuria delle radio e agli utenti di Facebook.Durante la serata, è emerso il sospetto che il brano Respirare fosse stato eseguito da parte di Loredana Bertè con un parziale playback andando quindi teoricamente contro il regolamento del Festival e rischiando la squalifica.Classifica finale -
I duetti del festival della quarta serata: sono delle rivisitazioni dei brani in gara ascoltati nei giorni precedenti. Le due rivisitazioni più votate hanno accesso alla serata finale del Festival di Sanremo 2012:




FRANCESCA MICHIELIN con Chiara Civello
GAETANO CURRERI con Noemi
MAX GAZZÉ con Dolcenera
PLATINETTE con i Matia Bazar
MAURO ERMANNO GIOVANARDI con Arisa
ALESSANDRA AMOROSO con Emma
DAVIDE VAN DE SFROOS con Irene Fornaciari
SAMUEL dei SUBSONICA con i Marlene Kuntz
PEPPE SERVILLO con Eugenio Finardi
GIANLUCA GRIGNANI con Pierdavide Carone
SCALA & KOLACNY BROTHERS con Francesco Renga
Quarta serata: Vincitore Categoria Sanremosocial Alessandro Casillo
1) Alessandro Casillo, 2) Erica Mou; 3) Iohosemprevolgia,4) Marco Guazzone.
Ospiti: David Garret; Simona Atzori; Alessandro Siani; Sabrina ferrilli; One Direction; Anna Tatangelo; Christian Vieri; Marco Delvecchio; Milly Carlucci, Paolo Belli e i maestri di Ballando con le stelle.
Nella quinta serata si sono esibiti i dieci Artisti rimasti in gara. I sei più votati sono stati soggetti alla golden share della sala stampa, attraverso il quale l'artista prescelto ha potuto scalare tre posizioni in classifica (il meccanismo ha premiato Noemi: i tre primi classificati hanno quindi avuto accesso allo spareggio finale, nel quale si è proceduto ad un'ulteriore votazione azzerando il punteggio precedentemente acquisito. Il vincitore è stato dunque determinato dal solo televoto del pubblico spettatore.Come annunciato da giorni è ritornato Adriano Celentano, il quale ha risposto alle accuse rivoltegli dopo la prima serata del Festival. Alla fine, sulle note della canzone “Ti penso e cambia il mondo Morandi e Celentano cantano insieme per la prima volta. Comunque non ci sono stati solo monologhi ha cantato e ballato.
Emma vince Sanremo 2012 la seguono Arisa e Noemi. La vincitrice ha poi dovuto immediatamente affrontare una piccola polemica con Francesco Silvestre, autore della sua canzone, il quale l'ha attaccata su Facebook poiché non è stato ringraziato da Emma subito dopo la vittoria. Gli ospiti: Geppi Cucciari; Adriano Celentano; Luca e Paolo; The Cramberris, Alessio Boni, Bianca Guaccero; Dajana Roncione, Caterina Misasi, Ell ì&Nikki.
Rappresentante italiano all'Eurovision Song Contest è Nilla Zilli scelta da una giuria guidata da Gianni Morandi.
Il Festival della Canzone Italiana 2012 è stato il Festival di Celentano e Morandi. La rivelazione di questo Festival l'attore Rocco Papaleo.
La morte di Witney Houston l'11 febbraio, a poche ore dall'inizio della gara: Witney fu ospite di due diverse edizioni a Sanremo: nel 1987, vinse Morandi con Ruggeri e Tozzi. Addio A Witney “Voce di Dio” e definita infelice regina del pop.

sabato 17 dicembre 2011

FESTIVAL DI SANREMO E LA STORIA DELLE SUE SCENOGRAFIE









Scenografie: immagine del Festival di Sanremo



Partendo sin dall’inizio da quel lontano 1951 dal Salone delle Feste del Casinò di Sanremo, (ex giardino d’inverno), sede per 25 anni della manifestazione canora, quando erano collocate in cima al soffitto delle lampadine multicolore disposte a corona, non tutte funzionanti, in quanto alcune erano fulminate, non si parlava ancora di vere e proprie scenografie. Il Festival era trasmesso dalla Radio in differita, quindi non c’era un esempio concreto di come potesse essere il contorno del palco dove si esibivano i primi artisti. C’era un ampio salone con sedie e tavolini, con un palcoscenico non molto grande dove si esibivano i cantanti proprio nel corso della cena, programmata per intrattenere i giocatori del Casinò. Sul palco vi erano ben disposti bouquet di fiori. Nel 1955 la TV di Stato arrivò a Sanremo e la kermesse canora già avvenimento radiofonico diventò così fenomeno televisivo. Dalle case degli italiani ecco come appariva la scenografia in bianco e nero: il palco ricco di fiori, tende luccicanti. Il piccolo palco però si trovava in fondo ad una sala gremitissima di persone vestite rigorosamente in abito da sera, mentre sopra il boccascena appariva la scritta Rai, la profondità era costituita da pannelli dipinti che stavano a rappresentare scene d’attualità, l’orchestra era posizionata dietro, mentre sul pavimento vi era un grande tappeto con motivi orientali.L’edizione di Sanremo del 1957 vide un addobbo sul palco con lunghi tendoni che stavano alle spalle dei cantanti. Si sa poco di come e chi allestiva il palco: il primo scenografo chiamato in causa fu Lorenzo Musso di Imperia, era lo scenografo della Casa da Gioco, fu proprio Musso ad arredare il palco del Casinò fino al 1976 ultima sede del Festival solo in questa occasione la Rai gli mise affianco uno scenografo, Eugenio Guglielminetti. La scenografia del 1961 era rappresentata da una fontana con zampillo d’acqua che spiccava sullo sfondo mentre il pergolato fu adattato al soffitto, al quale vi erano appesi dei cestini riempiti con i fiori di Sanremo. L’anno successivo invece l’orchestra fu posizionata dietro ai leggii differenziato da lettere che stavano ad indicare il tipo di strumento del professore che lo utilizzava. Nel 1963 la scena cambia radicalmente, c’è una pista che scende a forma di S che fa da cornice a due palchetti per separare i presentatori dagli artisti. Ci sono poi delle rose che vanno ad adornare il fondo del palcoscenico: il pavimento è di colore verde acqua laccato.Nel 1964 la scena è ancora diversa sul fondo c’è l’orchestra ai lati due alberi poco adornati: le pareti decorate mentre un’enorme scala centrale che scende in direzione della platea piacque molto. Si dice che fu molto elegante la scenografia dell’anno dopo il bordo del palco adornato da tre fasce che andavano a chiuderlo il soffitto invece era stato ricoperto con cerchi lignei sovrapposti in diverse misure. Le pareti ritmate da scanalature verticali davano l’impressione di rappresentare delle enormi bolle. Nel 1966 fiori coloratissimi. Cespugli di rose e sullo sfondo due palme. Nel 1967 raccontano che fu allestita una delle più belle scenografie, sullo sfondo si vedono dei pannelli forati che fanno intravedere delle luci, invece sul palco ci sono dei grandi vasi di fiori. Quella del 1969 è una scena che si presenta con un gioco di specchi ci sono decine di pannelli con le immagini della città dei fiori, mentre i fiori adornano tutto il palco. Arrivarono gli anni 70 ed il cambiamento: la manifestazione era cresciuta e quindi ci fu nel 1977 il trasferimento al Teatro Ariston, ed è l’evento della televisione a colori e così anche l’immagine stessa della manifestazione canora fu rimodernata. Da ricordare però che nel 1971 fu valorizzata, per la prima volta, con un elaboratore elettronico per radunare i dati che giungevano per le votazioni. Anche le pareti del palco furono rivestite di metallo, erano enormi le composizioni di fiori posti su grandi contenitori. Così a metà degli anno 70 le scenografie furono concepite appositamente per lo spettacolo televisivo. La prima composizione all’interno del Teatro Ariston a curarla fu Milos Anelli Monti, pittore, scenografo e restauratore nato a Udine nel 1922. Nel 1978 arrivarono i monitor, a curare la scenografia fu Rino Ceriolo, sanremese, storico, grafico e scenografo.


Nel 1979 arrivò un grande scenografo per firmare l’edizione. Gianfranco Ramacci, che fece una grande utilizzo di luci. Ramacci è lo scenografo del Festival 1980 e per illuminare il palco dell’Ariston utilizza ben 11.500 lampadine e nuovi effetti laser. Nel 1981 e 1982 il palco sembra una discoteca a caratterizzarla tanti specchi. I pavimenti sono luminosi: il tutto è firmato dall’Architetto Enzo Somigli che curerà il palco del Festival 1983 e 1984 dove al centro campeggia un scala bianca curva a forma di S. Nel 1985 è la volta dell’Architetto Luigi dall’Aglio. Nel 1986 a decorare il palco con giochi luminosi sarà Enzo Somigli. Quella del 1987 è la prima scenografia che porta la firma di Gaetano Castelli. Lo scenografo allestirà anche il palco per l’edizione del 1988. Il palco dell’Ariston per il 1989 invece fu allestito da Cesarini Da Senigallia. L’edizione del 1990 si svolse all’interno del mercato dei fiori in Valle Armea sempre a Sanremo, e fu Lamberto Bertacca a dover organizzare la scenografia del Palafiori; riuscì a dispetto dei pettegolezzi, a compiere una magia realizzando qualcosa di impareggiabile e poetico. Lo scenografo firmerà anche l’edizione del 1991 all’interno dell’Ariston. Il 1992 vede il ritorno di Gaetano Castelli, così come nel 1993 e come quelle del 1994-1995-1996. Nel 1997 arrivò Armando Nobili e firmerà anche l’edizione del 1998-1999-2000. Nel 2001 fu la volta di Mario Catalano. Nel 2002 il ritorno di Gaetano Castelli che porrà la sua sigla anche per l’edizione del 2003 - 2004 e 2005. Nel 2006 arrivò Dante Ferretti, premio Oscar. Scenografo che si occupa di cinema, la scenografia del Festival è teatrale propose qualcosa decisamente di nuovo. Nel 2007 il grande ritorno di Gaetano Castelli che firmerà anche la scenografia del 2008. Il tema dell’edizione N° 57 è l’unione tra passato e futuro. La scalinata che scende dal fondo e il richiamo ai fiori per rappresentare il passato. Il futuro: è delineato nel disegno, nei palchi ai lati della scena, nei giochi di luci e grafica, nella strada dal fondo del palco fino alla platea dove sono apparsi effetti d’acqua a cascata e di fiumi di lava. Una scenografia fatta su misura per ogni cantante: una sceneggiatura per ogni brano. Per l’ultima edizione, la 15a per Castelli, “il mago” delle scenografie che conosce ogni punto nascosto del Teatro più famoso al mondo, ha creato, botole, pedane che si muovono silenziosamente, motori in grado di sollevare oltre 5 mila tonnellate. 2008 la scenografia disegnata da Gaetano Castelli per il 58° Festival di Sanremo al centro del palco si poteva vedere il diamante di plexiglass su cui si sono esibiti i cantanti con dinamici effetti di luce. Effetto Broadway: “In questa edizione – dice lo scenografo Castelli – sono tornato a scegliere le linee rette, dopo le curve dello scorso anno, anche per far risaltare di più le macchine teatrali che con i loro movimenti per dare allo spettatore la sensazione di essere all’interno di un grande musical. Scenografia diversa ogni sera, con sorprese che sono state svelate al pubblico all’improvviso”.La scenografia del 2009, è un tripudio di colori e di giochi di prospettiva, che hanno reso l’immagine della kermesse sempre più sfavillante. Il risultato finale è quello di un effetto “rotondità” dato - intorno alla scalinata centrale dominata da un grande schermo - da otto ledwall concavi, alti sette metri, che si muovono creando giochi di immagini e di grafica. Un effetto amplificato dalle linee curve orizzontali “disegnate” sui fondali del palco dai videotile, piccole “mattonelle” di immagini e luci.
Tra le altre novità, dello Scenografo G.Castelli i due grandi ledwall di quattro metri per tre sulle pareti laterali, al di sopra dell’orchestra, con la duplice funzione di arricchire la scenografia e di permettere alle giurie – in galleria - una visione più dettagliata dei cantanti e delle loro esecuzioni. Scenografia 2010, G.Castelli: “Un impianto che mi piace definire ‘spaziale’", dice l'Architetto Castelli. "E’ scenotecnica, più che scenografia, nel senso che l’utilizzo della tecnologia permette di “muovere” tutto, di dare dinamicità al Festival, di dare a ogni momento di spettacolo e a ogni protagonista una propria irripetibilità. Abbiamo scelto elementi semplici a prima vista ma in grado di dare profondità alla scena e lasciar spazio alle sorprese della nostra macchina, sintetizzando il passato delle mie scenografie con la novità tecnologica estrema, facendola diventare spettacolo essa stessa. Un omaggio ai 60 anni di Festival e ai protagonisti di questa edizione”. 2011: Linee morbide, grandi effetti di luce, ledwall sterminati: queste le chiavi della scenografia n°61, affidata per il 18mo anno consecutivo a Gaetano Castelli, affiancato ormai dalla figlia Maria Chiara. "Ho cercato di far incontrare passato e presente – dice Castelli – e ogni anno è uno spingersi più avanti, senza sentirsi mai arrivati. È questo il mio segreto nel ‘disegnare’ il Festival di Sanremo“. Messa ormai da parte la scalinata, croce e delizia delle signore del Festival, e riportata l’Orchestra nella sua location naturale, il golfo mistico del teatro, la ‘mission’ dell’architetto è stata quella di ‘nascondere’ conduttori, cantanti e ospiti: “Ho voluto togliere punti di riferimento, creare soluzioni diverse e spettacolari per far apparire, come in un gioco di prestigio letteralmente teatrale, i protagonisti del Festival: un modo per sottolinearne l’unicità ma anche per creare ulteriore motivo di spettacolo. Cosi come, ad esempio, la spirale che domina la scenografia e che ricorda lo snodarsi di una strada vuole essere un omaggio a quella grande strada della musica che è Sanremo e, insieme, alla passione per la corsa di Gianni Morandi, al quale mi lega un’antica amicizia“. Una spirale arricchita anche da grandi sfere aeree, ‘perle’ scenografiche in grado di muoversi sul palcoscenico e creare effetti diversi.

Festival di Sanremo 2011






La 61esima edizione Festival della Canzone Italiana. (Edizione Record di ascolti) Cinque serate in onda su Rai1, in Eurovisione e in prima serata, dal 15 al 19 febbraio.

A condurre Sanremo 2011, una squadra d’eccezione guidata dal “capitano” Gianni Morandi e formata da Belen Rodriguez, Elisabetta Canalis, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu. Direttore artistico, per la sesta edizione, è Gianmarco Mazzi.
Vince il Festival di Sanremo 2011 Roberto Vecchioni
2° Modà con Emma
3° Al Bano
Numerose le novità di questa edizione, a partire dagli ARTISTI in gara - 14 in totale – che si sono per la prima volta con due canzoni, una nuova e una “storica” per il 150° anniversario dell’Unita d’Italia al quale è stata dedicata la serata di giovedì 17 febbraio, a un mese esatto dal 17 marzo, giorno dell’Unità d’Italia. Un appuntamento intitolato “NATA PER UNIRE”, con un duplice riferimento all’Italia e alla musica che, per sua natura, affratella.I cantanti della categoria ARTISTI, per questa occasione, hanno preparato quattordici versioni di canzoni famose di ispirazione per raccontare un po’ della storia di noi italiani. La serata-evento, inoltre, è stata legata a una raccolta fondi a favore della Fondazione del professor Attilio Maseri “Per il tuo cuore-ONLUS” che opera per ridurre i problemi derivanti dalle malattie cardiovascolari attraverso la prevenzione. SANREMO GIOVANI 2011, con i due vincitori del concorso AREASANREMO (Roberto Amadè e Gabriella Ferrone), sono approdati sul palco dell’Ariston.Ulteriore novità di quest’anno è l’introduzione, nel meccanismo di voto, della golden share, il possibile correttivo - riconosciuto alla stampa - che consiste nell’attribuzione di un voto secco dato a un solo artista in grado di modificare significativamente le classifiche fino a quel momento decretate dai due sistemi di voto principali: la giuria demoscopica e la combinazione orchestra+televoto.Numerosi, inoltre, gli ospiti che si sono alternati sul palcoscenico del Teatro Ariston: Antonella Clerici per un “passaggio di testimone” con Gianni Morandi. Sempre nella prima puntata la Nazionale italiana di Ritmica è stata protagonista dei “quadri” coreografici con Daniel Ezralow. Altri ospiti, il ballerino di Tango Miguel Angel Zotto, Andy Garcia, Roberto Benigni, i Take That (Gary Barlow, Howard Donald, Jason Orange, Mark Owen, Robbie Williams), Robert De Niro e Monica Bellucci, Massimo Ranieri, Avril Lavigne.La direzione d’orchestra del 61° Festival della Canzone Italiana è del Maestro Marco Sabiu, la regia di Duccio Forzano. Ad accompagnare gli artisti, in diretta, la Sanremo Festival Orchestra composta da 61 elementi e da 6 coristi.La scenografia è stata ideata e realizzata da Gaetano Castelli. Le coreografie sono di Daniel Ezralow e Franco Miseria, che cura i balletti di Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis.Elenco Artisti: Luca Madonia con Franco Battiato, con "L'alieno"; Anna Oxa con il brano "La mia anima d'uomo" Davide Van De Sfroos: "Yanez"; Roberto Vecchioni : "Chiamami ancora amore"; Max Pezzali : "Il mio secondo tempo"; Tricarico: "3 colori"; Al Bano: "Amanda è libera": Nathalie: "Vivo sospesa"; Emma con i Modà, "Arriverà"; Patty Pravo "Il vento e le rose"; Giusy Ferreri: "Il mare immenso"; Anna Tatangelo: "Bastardo"; La Crus (Mauro Ermanno Giovanardi e Cesare Malfatti): "Io confesso"; Luca Barbarossa con Raquel Del Rosario: "Fino in fondo".I giovani: Serena Abrami con ”Lontano da tutto”; Roberto Amadè con ”Come pioggia”; Anansi con ”Il sole dentro”; Btwins con ”Mi rubi l’amore”; Gabriella Ferrone con ”Un pezzo d’estate”; Raphael Gualazzi con ”Follia d’amore”; Marco Menichini con ”Tra tegole e cielo” e Micaela con ”Fuoco e cenere”.
Sanremo Giovani: vince Raphael Gualazzi su tutti i fronti
Sanremo Giovani: al quarto posto si posiziona Serena Abrami con “Lontano da tutto”, terzo Roberto Amadè con il brano “Come pioggia”; Micaela con “Fuoco e cenere” arriva seconda. Vince Sanremo Giovani 2011, Raphael Gualazzi, 29 anni, di Urbino, che con i suoni jazz e un po’ swing di “Follia d’amore” ha conquistato tutti, critica e pubblico ha anche vinto il premio della critica Mia Martini, Premio Sala Stampa, il Golden Share e il Premio "Luzzati" della Regione Liguria.I Big eliminati sono Tricarico e Max Pezzali. Premio speciale anche del Comune di Sanremo. PATTY PRAVO con MORGAN - Il vento e le rose (esclusa)
MODA’ - EMMA con FRANCESCO RENGA - Arriverà LUCA MADONIA – FRANCO BATTIATO con CARMEN CONSOLI - L’alieno GIUSY FERRERI con FRANCESCO SARCINA - Il mare immenso LA CRUS con NINA ZILLI - Io confesso ANNA OXA con MARTA SUI TUBI - La mia anima d’uomo (esclusa) TRICARICO con Il Coro SILASO…L - Tre colori NATHALIE con L’ AURA - Vivo sospesa AL BANO con MICHELE PLACIDO - Amanda è libera LUCA BARBAROSSA e RAQUEL DEL ROSARIO con NERI MARCORE’ - Fino in fondo ROBERTO VECCHIONI con PFM - Chiamami ancora amore ANNA TATANGELO con LOREDANA ERRORE - Bastardo MAX PEZZALI con LILLO E GREG - Il mio secondo tempo DAVIDE VAN DE SFROOS con IRENE FORNACIARI -